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Piatti e Prodotti tipici della Campania

Prodotti tipici della Campania - Prodotti tipici campani

Prodotti tipici della Campania con riconoscimento della denominazione DOP , IGP o IG :

Pasta di Gragnano

Liquore di Limone di Sorrento IG - Limoncello di Sorrento IG - Limoncino di Sorrento IG
Liquore di Limone della Costa d'Amalfi IG - Limoncello della Costa d'Amalfi IG - Limoncino della Costa d'Amalfi IG

Caciocavallo Silano DOP

Il Caciocavallo Silano DOP è un formaggio tavola realizzando nelle varie province della Campania. Si ottiene attraverso l'unione del latte di vacca di razze diverse; una di queste è la vacca Podolica ovvero una delle razze autoctone dell'appennino meridionale. Viene utilizzato anche per la realizzazione di piatti tipici meridionali ed è adatto per le diete degli anziani, bambini e sportivi.

Carciofo di Paestum IGP

Il Carciofo di Paestum IGP viene coltivato in provincia di Salerno ed in particolare nella Piana del Sele. E' riconducibile a quei carciofi denominati "Romaneschi" ed è molto conosciuto per le sue caratteristiche, ovvero l'assenza di spine nelle bratte, la compattezza e l'aspetto particolarmente rotondeggiante. In cucina viene utilizzato nei modi più svariati ma specialmente per la preparazione dei piatti tipici locali come il pasticcio ai carciofi o la pizza ai carciofini; inoltre viene molto apprezzato dai turisti.

Olio extravergine d'oliva DOP Cilento
Olio extravergine d'oliva DOP Colline Salernitane
Olio extravergine d'oliva DOP Penisola Sorrentina
Olio extravergine d'oliva DOP Colline Beneventane
Olio extravergine d'oliva DOP Colline Caiatine
Olio extravergine d'oliva DOP Irpinia - Colle dell'Ufita
Olio extravergine d'oliva DOP Sannio Caudino Telesino
Olio extravergine d'oliva DOP 

Castagna di Montella IGP

La Castagna di Montella IGP è considerata una delle migliori castagne presenti in tutta Italia. Viene prodotta in diverse aree della Campania ma in particolare in quella del Terminio-Cervialto. La sua fragranza, sapidità e serbevolezza fanno sì che questa venga utilizzata allo stato fresco e secco. E' molto ricca di carboidrati mentre scarseggia in proteine. Oltre ad essere impiegata in cucina, per la guarnizione di carni o per la realizzazioni di dolci, viene richiesta dalle aziende di trasformazione per la realizzazione di marmellate, marron glacés e purea.

Fico Bianco del Cilento DOP

Il Fico Bianco del Cilento DOP è una delle varietà più pregiate di tutto il Meridione. Si produce in ben 68 comuni della Campania. Prima di essere commercializzato viene essiccato per poi essere farcito con mandorle, nocciole, bucce di agrumi, noci, semi di finocchietto, ricoperti al cioccolato o immersi nel rum. Questa diversificazione del prodotto permette di ampliare la gamma dell'offerta in modo tale da soddisfare i vari gusti. I Fichi Bianchi del Cilento sono perlopiù richiesti durante il periodo natalizio.

Limone della Costa d'Amalfi IGP

Il Limone Costa d'Amalfi IGP altro non è che il nome della varietà "Sfusato Amalfitano" il quale si presenta a forma affusolata. Da degli studi è stato possibile prendere atto di come questa varietà è in assoluto quella più ricca di vitamina C. Viene coltivato in tutti i comuni della Costiera Amalfitana e, oltre ad essere utilizzato al naturale, funge da condimentario. In alcuni bar del posto è possibile gustare il cosiddetto "caffè al limone".


Limone di Sorrento IGP

Il Limone di Sorrento IGP si produce nei comuni della Penisola Sorrentina. Nella letteratura è conosciuto come "Limone di Massa" e/o "Ovale di Sorrento". Viene considerato il limone per eccellenza per la realizzazione del limoncello o per i mercati dei limoni freschi. In cucina può essere impiegato in diversi modi: al naturale, per la realizzazione di marmellate, bevande, dolci, succhi e spremute. Essendo il limone per eccellenza, gli chef inventano le ricette più disparate per far conoscere sempre più questo prodotto.

Mela Annurca della Campania IGP ( o melannurca IGP )

La Mela Annurca Campana IGP è una delle varietà di melo più apprezzate e conosciute. L'Annurca viene considerata la regina delle mele; questo frutto è molto ricche di vitamine, di fibre e di minerali quindi risulta essere molto diuretica e adatta ad anziani e bambini. Si produce in ben 137 comuni delle province campane e viene utilizzata per la preparazione di succhi, dolci e liquori.

Mozzarella di Bufala Campana DOP

La Mozzarella di Bufala Campana DOP viene prodotta prevalentemente nelle province di Salerno e Caserta. Questa mozzarella è realizzata con della pasta filata ripiena di latte fresco di bufala. Questa risulta essere molto ricca di proteine e grassi ed è possibile trovarla non solo nella forma rotondeggiante ma anche in quella di: bocconcini, perline, nodini, trecce, ciliegine e ovolini. Inoltre è prevista anche la cosidetta versione "affumicata".

Nocciola di Giffoni IGP

La Nocciola di Giffoni IGP sta ad indicare la Tonda di Giffoni, una delle varietà italiane più pregiate. Si produce nelle zone di Salerno ed in particolare nella Valle dell'Irno e nella zone dei Monti Picentini. Presenta un contenuto fortemente nutritivo e degli studi hanno dimostrato come il suo consumo protegge dalle malattie cardiovascolari e dall'arterosclerosi questo grazie alla presenza di sostanze grasse che limitano il livello di colesterolo presente nel sangue. Questa Nocciola viene consumata nel torrone, al naturale oppure ricoperta di miele o di cioccolato.

Pomodoro San Marzano DOP

Il Pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino DOP è conosciuto in tutto il mondo per la sua predisposizione alla trasformazione in pelato. Viene coltivato in provincia di Salerno, Avellino, Napoli e nel Montenese. Questo viene raccolto e destinato alla trasformazione in canditi, confetture ed essicati ma viene consumato anche fresco. In quest’ultimo periodo c’è stata una vera e proprio rinascita del prodotto in quanto oltre ad essere esportato in Europa e in America, ci sono richieste anche da altri paesi.

Albicocca Vesuviana IGP

L'Albicocca Vesuviana viene prodotta nei comuni di Napoli e il suo nome sta ad indicare oltre 40 biotipi originari del posto. Per questo la Campania risulta essere la regione più importante per la coltivazione di questo frutto il quale viene molto apprezzato sul mercato per la sua dolcezza e sapidità. Si predilige il consumo fresco anche se vi è una parte destinata alla trasformazione in confetture, canditi ed essicati.

Cipollotto Nocerino DOP

Il Cipollotto Nocerino si coltiva in provincia di Salerno e di Napoli. E' un prodotto altamente digeribile in quanto la sua polpa è tenera, dolce, poco piccante e acre. Si consuma prevalentemente fresco in quanto, essendo un prodotto che si raccoglie in primavera, non è molto propenso alla conservazione infatti si accompagna bene ad insalate verdi e pomodori.

Fior di Latte dell'Appenino Meridionale DOP

Il Fiordilatte dell'Appennino Meridionale DOP viene prodotto in tutta la Campania; questo è un formaggio fresco a pasta filata e si ottiene grazie alla fermentazione del latte vaccino di alta qualità il tutto eseguito con metodi tradizionali. In cucina viene utilizzato per l'insalata caprese o per condire la pizza. Sul mercato, invece, è possibile trovarlo sotto le forme di: nodini o trecce.

Marrone di Roccadaspide IGP

Il Marrone di Roccadaspide IGP si produce in provincia di Salerno e in 70 dei suoi comuni. Presenta un sapore zuccherino tanto da renderlo gradevole al consumo fresco. Viene richiesto per la lavorazione industriale anche se l'uso più comune è quello delle caldarroste. E' molto ricco di carboidrati e, insieme alla Castagna di Serino e di Montella IGP, viene definita come una delle castagne migliori di tutta la Campania.

Provolone del Monaco DOP

Il Provolone del Monaco DOP viene chiamato così, in quanto nell’antichità si usava chiamare “Monaco” il trasportatore del formaggio. Questo, viene prodotto in provincia di Napoli ed è un formaggio semiduro a pasta filata realizzato esclusivamente con latte crudo. In cucina è possibile accompagnarlo a vini rossi invecchiati e molto corposi.

Ricotta di Bufala Campana DOP

La Ricotta di Bufala Campana DOP viene prodotta in diversi territori della Campania e la sua peculiarità sono le materie prime utilizzate, fra queste troviamo: il latte di bufala, il siero e la panna fresca di siero.

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Dolci Tipici della Campania : il Babà

Sebbene il Babà , con la sua pronuncia tipicamente napoletana che tende a raddoppiare la lettera b ( alzi la mano chi non ha mai ascoltato la tipica espressione Si Nu Babbà ) , sia oggi riconosciuto come il dolce tipico napoletano per eccellenza , esso in realtà ha origini in parte polacche e in parte francesi.

Ad inventarlo è stato infatti il Re Stanislao Leszczyński , che ebbe l'idea di annegare un dolce tipico dell'Alsazia francese , il Kugelhupf , in una soluzione alcoolica a base di sciroppo e Tokaj , un vino liquoroso originario dell'Ungheria ( lo stesso che , per evitare confusioni , ha obbligato il nostro vitigno Tocai Friulano a chiamarsi semplicemente Friulano ). Successivamente , nell'esportazione del dolce verso la Francia e infine verso Napoli , il vino liquoroso Tokaj fu via via sostituito con il Ruhm. Il nome originale polacco era babka , letteralmente traducibile come "nonna" o "anziana signora" : questo perché la forma del dolce ricordava le gonne a campana indossate dalle signore anziane nel vestire tradizionale polacco.

  
l'evoluzione dal Kugelhupf dell'Alsazia al Babka polacco al Babà napoletano

Fin qui la storia verosimile sulla nascita del Babà. Vi è invece la leggenda che vuole lo stesso Re Stanislao Leszczyński , stanco del dolce Kugelhupf ritenuto troppo asciutto , scagliarlo contro una tavola e finire casualmente contro una bottiglia di Ruhm. Nella versione leggendaria il nome è fatto addirittura risalire al personaggio Alì Babà de "Le Mille e una Notte" di cui il Re era un appassionato lettore.

La fantasia e l'estro napoletani , nel corso dei secoli , hanno fatto il resto : così dal babà tradizionale al Rum si è passati al Babà imbevuto nel limoncello ( altro famosissimo liquore campano ) , per finire alle numerosissime versioni di babà farciti : babà al cioccolato , babà alla crema pasticcera , babà al caffé , babà alla frutta e chi più ne ha più ne metta.

Su guida-vino.com puoi direttamente acquistare i Babà tradizionali al Ruhm ed i Babà al Limoncello prodotti da una delle aziende dolciare napoletane più conosciute al mondo : Strega Alberti.

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Presidi slow food della Campania

I presidi slow food sono , come dice il nome stesso , una garanzia a tutela della biodiversità , delle tradizioni , del territorio.

Grazie al progetto "presidi slow food" , avviato in Italia nel 1998 , si sono potute preservare razze animali, specie vegetali, formaggi, pani e salumi che rischiavano l'estinzione a causa di tecniche di agricoltura , industria alimentare e commercio di tipo massivo.

Presidi slow Food della Campania

Presidio slow food Alici di Menaica
Alici di Menaica

Le Alici di Menaica vengono pescate con un'antichissima tecnica nei comuni di Pisciotta e Pollica, in provincia di Salerno. Dopo essere pescate, queste vengono lavorate per essere messe sotto sale ma possono essere consumate anche fresche, crude o cotte. Si acquistano direttamente dai pescatori e già alle otto di mattina sono finite. Il Presidio è stato istituito proprio per assicurare e salvaguardare questa microeconomia, questo prodotto gastronomico ottimo e questa traduzione importante. Inoltre è stata data la possibilità ai turisiti di salire le imbarcazioni per seguire passso passo questa tecnica in modo tale da evitare che scompaia.

Presidio slow food Cacioricotta del Cilento
Cacioricotta del Cilento

Il Cacioricotta del Cilento si produce nelle zone di Vallo di Diano e Parco del Cilento. E' un formaggio ottenuto mediante la mescolatura di latte di capra e latte di pecora. In cucina è possibile gustarlo sia fresco che stagionato; in quest'ultimo caso lo si potrà o grattugiare oppure gustare in scaglie grazie al suo sapore leggermente piccante.

Presidio Slow Food Carciofo bianco di Pertosa
Carciofo Bianco di Pertosa

Il Carciofo Bianco di Pertosa viene coltivato nei Comuni di Salvitelle, Caggiano, Pertos e Auletta. E' un prodotto dotato di rare proprietà organolettiche ed è considerato uno dei prodotti di qualità unico in Italia. Si presenta di un colore verde tenue chiarissimo e bianco argenteo e, in cucina, è possibile gustarlo crudo o in pinzimonio con olio d'oliva della zona. Il Presidio si sta impegnando per realizzare un moderno centro destinato al loro confenzionamento.

Presidio Slow Food Carciofo Violetto di Castellammare
Carciofo Violetto di Castellammare

Il Carciofo Violetto di Castellammare vengono coltivati in provincia di Napoli; fa parte della varietà dei carciofi definiti "Romaneschi" ed è anche conosciuto come "carciofo di Schito". Viene molto utilizzato in cucina in quanto è molto versatile grazie alle sue proprietà e caratteristiche. Il Presidio vorrebbe promuovere sia i prodotti campani che napoletani in modo tale da poterli far conoscere in più mercati possibili.

Presidio Slow Food Colatura di Alici di Cetara
Colatura di Alici di Cetara

Presidio Slow Food Formaggio Conciato Romano
Formaggio Conciato Romano

Presidio Slow Food Coniglio da Fossa di Ischia
Coniglio da Fossa di Ischia

Il Coniglio da Fossa di Ischia viene allevato in provincia di Napoli in apposite fosse scavate in profondità nel terreno. Il coniglio poi, a sua volta, scava dei cunicoli per potersi muovere liberamente. Proprio per questo particolare tipo di allevamento, la loro carne è più saporita e più soda. Il Presidio è stato istituito su volontà di un gruppo di allevatori, il quale si impegna a recuperare delle vecchie fosse ormai abbandonate in modo tale da promuovere l'allevamento di questa specie.

Presidio Slow Food Peperone "Papaccella Napoletana"
Papaccella Napoletana

La Papaccella Napoletana si coltiva in provincia di Napoli e Caserta ed è un particolare peperone molto saporito e carnoso. Questo è ideale per le conserve sott'olio o sott'aceto. Questi ortaggi si possono consumare in diversi modi, ad esempio: in padella, al forno, farciti, arrostiti o freschi. Il Presidio è stato istituito in quanto la Papaccella ha rischiato l'estinzione per questo, in campo sperimentale, è stato riprodotto il germoplasma in modo tale da continuarne la coltivazione.

Presidio Slow Food Pomodorino del Piennolo del Vesuvio
Pomodorino del Piennolo del Vesuvio

Il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio è uno di quegli ortaggi che subisce un processo di produzione particolare. Una volta raccolti vengono riuniti in grappoli e legati con delle cordicelle di canapa per poi essere appesi ed asciugati alle pareti. Una volta terminato il processo vengono utilizzati per condire pizze, pasta e piatti di pesce. Il Presidio, in questo caso, è stato istituito per valorizzare il prodotto e tutto il suo processo di produzione.

Presidio Slow Food Pomodoro San Marzano
Pomodoro San Marzano

Il Pomodoro San Marzano viene prodotto in provincia di Napoli, Salerno e Avellino. Rappresenta uno degli ingredienti fondamentali della pizza napoletani e del famoso ragù. A causa della diffusione di alcune malattie, tempo fa si diffusero gli ibridi commerciali per questo è stato istituito il Presidio per riavviare la produzione del San Marzano originale in modo tale da poter produrre la conserve e i pelati artigianali il tutto senza l'aggiunta di alcun conservante ed additivo.

Presidio Slow Food Provolone del Monaco di vacca Agerolese

Il Provolone del Monaco viene considerato uno dei formaggi-evento degli ultimi tempi. Presenta un sapore davvero particolare e viene destinato alle tavole nobili. Questo è un formaggio duro la cui stagionatura richiede all'incirca sei mesi. Viene prodotto con latte dell'Aragonese ed in soli due momenti dell'anno: all'inizio della primavera e in autunno. Questa vacca locale ha rischiato però l'estinzione, per questo è stato istituito il Presidio volto a sostenere l'allevamento della razza e la valorizzazione del Provolone.

 

Presidio Slow Food Salsiccia Rossa di Castelpoto

La Salsiccia Rossa di Castelpoto è una peculiarità del luogo da cui prende il nome. Si ottiene attraverso la selezione di carni suine che vengono private di nervature e grasso. Si consuma prevalentemente a fettine accompagnate da un buon pane casereccio. Questo salume viene prodotto in tutte le famiglie di Castelpoto però quelle del Presidio seguono un certo disciplinare che regola anche l'alimentazione dei suini stessi. Il consorzio sta cercando per reintegrare la razza del suino nero andando a stabilirne la giusta alimentazione.

Presidio Slow Food Soppressata di Gioi

La Soppressata di Gioi altro non è che un salame lardellato che si ricava dalle parti pregiate del suino come: il lombo, la spalla, il filetto e la coscia. Presenta un sapore ricco con una sfumatura di castagna. La sua produzione però è esclusivamente familiare per questo è stato istituito il Presidio in quanto, essendo un salame nobilissimo, si pensa potrebbe rappresentare una risorsa importante per il territorio. Per questo è stato ideato un progetto volto ad aumentarne la produzione.

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Info Vini delle Regioni Italiane

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