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Vendita Vino Online Toscana

Vini della Toscana : vini DOC toscani - vini DOCG toscani

La Toscana annovera 36 vini a denominazione di origine controllata (DOC) , 6 vini a denominazioni di origine controllata e garantita (DOCG) e cinque vini a denominazione IGT.

Vini DOCG della Toscana :

1) Vino Brunello di Montalcino DOCG

2) Vino Carmignano DOCG

3) Vino Chianti DOCG :

Chianti Colli Aretini DOCG


Chianti Colli Senesi DOCG


Chianti Colli Fiorentini DOCG


Chianti Colline Pisane DOCG

Chianti Montalbano DOCG

Chianti Montespertoli DOCG

Chianti Rùfina DOCG

Chianti Superiore DOCG

Chianti Classico DOCG

4) Vino Morellino di Scansano DOCG

5) Vino Vernaccia di San Gimignano DOCG

6) Vino Nobile di Montepulciano DOCG

Vini DOC della Toscana :

1) Vino Ansonica Costa dell'Argentario DOC

2) Vino Barco Reale di Carmignano DOC o Vino Barco Reale DOC 

3) Vino Bianco della Valdinievole DOC

4) Vino Bianco dell'Empolese DOC

5) Vino Bianco di Pitigliano DOC

6) Vino Bianco Pisano di San Torpè DOC

7) Vino Bianco Vergine della Valdichiana DOC o Vino Valdichiana DOC

8) Vino Bolgheri DOC e Vino Bolgheri Sassicaia DOC

9) Vino Candia dei Colli Apuani DOC

10) Vino Capalbio DOC

11) Vino Colli dell'Etruria Centrale DOC

12) Vino Colli di Luni DOC e Colli di Luni Vermentino DOC

13) Vino Colline Lucchesi DOC

14) Vino Cortona DOC

15) Vino Elba DOC

16) Vino Montecarlo DOC

17) Vino Montecucco DOC

18) Vino Monteregio di Massa Marittima DOC

19) Vino Montescudaio DOC

20) Vino Terratico di Bibbona DOC

21) Vino Morellino di Scansano DOC

22) Vino Moscadello di Montalcino DOC

23) Vino Orcia DOC

24) Vino Parrina DOC

25) Vino Pomino DOC

26) Vino Rosso di Montalcino DOC

27) Vino Rosso di Montepulciano DOC

28) Vino San Gimignano DOC

29) Vino Sant'Antimo DOC

30) Vino Sovana DOC

31) Vino Terratico di Bibbona DOC

32) Vino Val d'Arbia DOC

33) Vino Val di Cornia DOC

34) Vin Santo del Chianti DOC e Vin Santo del Chianti Classico DOC

35) Vin Santo di Montepulciano DOC

Vini IGT della Toscana :

1) Vino Alta Valle del Greve IGT

2) Vino Colli della Toscana Centrale IGT

3) Vino Maremma Toscana IGT

4) Vino Vallagarina IGT

5) Vino Val Di Magra IGT

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Brunello di Montalcino DOCG : Storia , Caratteristiche , Prezzi e Vendita Online

Brunello di Montalcino DOCG : Storia , Vitigno , Zona di Produzione , Proprietà organolettiche e abbinamenti consigliati

Zona di produzione: L’area di produzione tutelata dalla DOCG  Brunello di Montalcino è limitata al comune di Montalcino, nella provincia di Siena, un territorio delimitato dalle valli dell'Orcia, dell'Asso e dell'Ombrone.La presenza del monte Amiata (altezza m.1740) in zona sud-est, permette la protezione dei vigneti ad eventi atmosferici di particolare rilevanza, come grandinate e/o nubifragi. Nella collina, dove si sviluppano la gran parte delle aziende vinicole, è molto difficile incorrere in nebbie, gelate o brinate tardive che si possono verificare nelle zone vallive, mentre la frequente presenza di vento garantisce le condizioni migliori per lo stato sanitario delle piante. Durante l'intera fase vegetativa della vite il clima è prevalentemente mite e con un elevato numero di giornate serene, che assicurano una maturazione graduale e completa dei grappoli

Vitigno: Il vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita "Brunello di Montalcino DOCG" è ottenuto da una varietà di Sangiovese, che ha preso localmente il nome del vino stesso ( il sangiovese brunello è altrimenti detto anche sangiovese grosso ) . Una delle caratteristiche di questo vino è l’aderenza pressoché totale di tutte le cantine ad una produzione rigorosamente tradizionale. E’ molto difficile, anzi rarissimo, quindi trovare un Brunello di Montalcino affinato in barriques. Il Brunello dopo la fermentazione, nella maggior parte dei casi effettuata in acciaio inox, trascorre i 4 anni di invecchiamento previsti dalla disciplinare in grandi botti di rovere da 30 a 100 ettolitri.

Storia: La coltivazione dell’uva nel territorio di Montalcino risale a molti secoli fa, ma la nascita del mito del Brunello di Montalcino, il vino più ricercato in Italia, ha una data e un nome ben preciso: Jacopo Biondi, Ferruccio, figlio di Caterina Santi (da qui la nota cantina Biondi-Santi) reduce dalle campagne garibaldine tornando a casa ritrovò i vigneti di famiglia aggrediti dall’oidio e dalla peronospora. Decise allora di dedicarsi alle cure di un solo vitigno, il Sangiovese Grosso. Fece vari esperimenti, poi riuscì a stabilizzare il suo vino lasciandolo riposare per dieci anni in grandi botti di rovere. Nel 1888 lo presentò sul mercato riscuotendo grande successo. La vera scoperta del Brunello arriva però tre quarti di secolo più tardi quando molti produttori decisero di investire su questo vino a seguito di un notevole successo sui mercati mondiali (inglesi e americani tra tutti). Ad oggi la produzione annua del Brunello di Montalcino raggiunge i 50.000 hl pari a 6.700.000 bottiglie circa.

Franco Biondi Santi , pronipote di Jacopo Biondi Santi e monumento dell'enologia italiana

Proprietà organolettiche: Il Brunello di Montalcino è un vino dal colore rosso rubino carico a riflessi arancio. Il profumo è ampio e ricco, di avvolgente vinosità, con netti sentori di viola e vaniglia. Al gusto risulta essere asciutto, caldo, un po’ tannico, robusto, armonico, persistente; l’invecchiamento può essere lunghissimo, anche 20 anni e oltre. La gradazione alcolica minima è di 12,5%.

Conservazione della bottiglia: Il Brunello di Montalcino è un vino nobile ed importante e come tale necessita di tutte le attenzioni del caso. Per cui, la bottiglia va mantenuta a temperatura e umidità il più possibile costante, tra i 16 e i 20°C, in modo da evitare di favorire la penetrazione dell’ossigeno e di altri eventi dannosi nel vino. La bottiglia va poi disposta orizzontalmente in modo da mantenere umida la parte inferiore del tappo di sughero che sta a contatto col vino. In questo modo si cerca di evitare l’essiccamento del tappo, che provocherebbe un suo possibile ritiro, riducendo così la penetrazione di ossigeno che andrebbe ad accelerare il deterioramento del vino. La bottiglia poi deve essere mantenuta al riparo dalla luce che tenderebbe a danneggiare il vino. Nei casi di estrema longevità, alcune aziende di Montalcino organizzano periodicamente il rituale della ricolmatura, che prevede l’apertura davanti ad un notaio delle bottiglie di un’annata storica, la ricolmatura col vino della stessa annata e la sostituzione dei tappi di sughero delle bottiglie. Questa procedura permette al Brunello di raggiungere traguardi di conservazione anche secolari.

Abbinamenti consigliati: Il Brunello si abbina benissimo con preparazioni a base di carni rosse come stufati, peposi e brasati. E’ eccellente anche con selvaggina da pelo come cinghiali, cervi e caprioli, eventualmente accompagnate da funghi o tartufi. Ottimo anche con formaggi stagionati, anche piccanti (tome stagionate, pecorino toscano, gorgonzola piccante, parmigiano reggiano). È anche un ottimo vino da conversazione e/o meditazione.

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Vernaccia di San Gimignano DOCG

Vernaccia di San Gimignano DOCG : Storia , Vitigno , Zona di Produzione , Proprietà organolettiche e abbinamenti consigliati

La Vernaccia di San Gimignano è certamente il più conosciuto fra i vini bianchi della Toscana che altrimenti , tranne rare eccezione , può dirsi regione dei grandi vini rossi , alla pari del Piemonte.

Zona di produzione della Vernacci di San Gimignano : Come dice il nome stesso , la zona di produzione consentita dal disciplinare della Vernaccia di San Gimignano è appunto il comune di San Gimignano , tipico borgo medioevale di circa 7.000 abitanti in provincia di Siena. Si trova a circa 300 mt sul livello del mare ed è costituito prevalentemente da terreni tufacei e argillosi. La vocazione vinicola del comune si intuisce chiaramente percorrendo la strada che da Poggibonsi sale a San Gimignano , man mano che ci si accorge della crescente percentuale di terreni vitati.

una veduta di San Gimignano , in provincia di Siena , patria dell'omonima Vernaccia

Vitigno: Il vitigno utilizzato è prevalentemente la Vernaccia di San Gimignano , che deve concorrere per almeno il 90% dell'uvaggio. L'origine del nome vernaccia , che deriva dal latino "vernaculum" , ovvero "del posto" , e questo spiega anche l'assenza di legami fra questa vernaccia e quella che ad esempio da luogo alla Vernaccia di Oristano o con la Vernaccia Nera di Serrapetrona : si tratta semplicemente di uve native e fortemente circoscritte al luogo cui fanno riferimento.

Storia della Vernaccia di San Gimignano : sebbene il comune di San Gimignano sembra sorgere su rovine etrusche di un abitato del III secolo A.C. , i primi riferimenti alla viticoltura nella zona risalgono al basso medioevo ( uno dei produttori storici della Vernaccia di Serrapetrona , la Tenuta Guicciardini Strozzi , vanta oltre mille anni di storia ) , ma la prima comparsa del termine Vernaccia in documenti storici risale al XIII e XIV secolo. Il più celebre di questi è addirittura un verso del XIV Canto del Purgatorio , dove Dante colloca Papa Martino IV reo di aver troppo apprezzato le anguille di Bolsena e , appunto , la Vernaccia.

Proprietà organolettiche della Vernaccia di San Gimignano : le proprietà organolettiche della Vernccia di San Gimignano variano con le tecniche di vinificazione , a partire dal colore che può essere giallo paglierino più o meno intenso , fino a raggiungere toni dorati o ambrati se il vino viene lasciato più a lungo sulle bucce. Il profumo è vinoso e ricco , con note chiare di mela selvatica , fiori bianchi e mandorlo. Il sapore è morbido e asciutto e , nella versione Vernaccia di San Gimignano Riserva evolve in complessità e mineralità con l'invecchiamento , che può arrivare anche oltre i 5 anni. Non a caso , insieme alVerdicchio , è uno dei vini italiani più apprezzati nelle versioni riserva e invecchiate.

Quali piatti abbinare con la Vernaccia di San Gimignano : come gran parte dei vini bianchi , si abbina bene a preparazioni a base di pesce , in particolare fritto o grigliato. Si accompagna bene anche ad antipasti a base di verdure o insalate di riso o di insalate di pasta.

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Vendita online Vino Rosso di Montalcino DOC

Rosso di Montalcino DOC : Storia , Vitigno , Zona di Produzione , Proprietà organolettiche e abbinamenti consigliati

Zona di produzione: L’area di produzione del Rosso di Montalcino DOC è limitata al comune di Montalcino, nella provincia di Siena, un territorio delimitato dalle valli dell'Orcia, dell'Asso e dell'Ombrone.La presenza del monte Amiata (altezza m.1740) in zona sud-est, permette la protezione dei vigneti ad eventi atmosferici di particolare rilevanza, come grandinate e/o nubifragi. Nella collina, dove si sviluppano la gran parte delle aziende vinicole, è molto difficile incorrere in nebbie, gelate o brinate tardive che si possono verificare nelle zone vallive, mentre la frequente presenza di vento garantisce le condizioni migliori per lo stato sanitario delle piante. Durante l'intera fase vegetativa della vite il clima è prevalentemente mite e con un elevato numero di giornate serene, che assicurano una maturazione graduale e completa dei grappoli

una veduta di Montalcino , in provincia di Siena , patria del Rosso di Montalcino e del Brunello di Montalcino

Vitigno: Il vino a Denominazione di Origine Controllata “Rosso di Montalcino" è ottenuto dalla stessa uva del Brunello: una varietà di Sangiovese ( Sangiovese Grosso ) , che ha preso localmente il nome del vino stesso ( Sangiovese Brunello ).

Storia: Nonostante già fosse conosciuto e apprezzato sotto altre varie denominazioni, il Rosso di Montalcino riceve il riconoscimento di Denominazione d’Origine Controllata nel 1983. Il processo di vinificazione del Rosso di Montalcino prevede la fermentazione del mosto a contatto con le vinacce, per una maggiore presa delle sostanze aromatiche contenute in esse. A seguito si ha la svinatura, con la separazione della vinaccia dal mosto. Poi si hanno i travasi, l’affinamento e l’invecchiamento. Il Rosso di Montalcino può essere già messo in mercato dal 1° settembre dell’anno successivo alla vendemmia , perché è un vino che deve essere bevuto entro due o tre anni di età.

Proprietà organolettiche: Il Rosso di Montalcino è un vino dal colore rosso rubino intenso. Il profumo è caratteristico e intenso, si riconoscono profumi di piccoli frutti freschi e leggera marasca. Al gusto risulta essere asciutto, caldo, un po’ tannico, con buona persistenza aromatica. La gradazione alcolica minima è di 12%.

Abbinamenti consigliati: Il Rosso di Montalcino deve essere servito in calici di cristallo per vini rossi ad una temperatura di circa 18°C. Si abbina molto bene ai piatti tipici della cucina toscana ma accompagna in modo ottimo anche le più diverse proposte della cucina internazionale. Si abbina a primi piatti con sugo di carne, di pollame, di funghi o tartufi, risotti compositi; secondi preparati con carni di maiale o vitello salsato.

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Vendita Online Morellino di Scansano Docg

Con la vendemmia del 2007 il Morellino di Scansano è riuscito ad ottenere il conferimento della denominazione di origine controllata e garantita. Il vino può essere prodotto con un limite minimo dell’85% di Sangiovese che dona tutta la sua struttura e la lampante freschezza, mentre per la restante parte possono concorrere tutti i vitigni a bacca rossa non aromatici che possono essere coltivati all’interno del territorio della regione Toscana.

Le uve, adeguatamente coltivate, devono essere comprese tra i comuni di Scansano appunto, Manciano, Magliano in Toscana, Grosseto, Campagnatico, Semproniano e Roccalbegna, nella provincia di Grosseto, con una resa per ettaro che non deve superare i 90 quintali per ettaro. Può essere prodotto anche nella tipologia riserva, in questo caso l’invecchiamento deve essere di almenno due anni di cui uno passato in botti di legno.

una vista del borgo medievale di Scansano

Nel bicchiere deve essere color rosso rubino che volge a gradazioni più spente e granate con il passare del tempo. Profumato, intenso, persistente e fine il richiamo alla marasca ed ai frutti di sottobosco deve essere subito riconoscibile. Tuttavia è ammesso un sentore di legno per entrambe le categorie di vino. Secco e pieno in bocca deve conservare le stesse caratteristiche di finezza avvertite nell’esame olfattivo. La gradazione alcolica parte dai 12,5 gradi per la versione normale fino a 13 per la riserva.

Particolarmente indicato per abbinamenti su antipasti di salumi paste con ragù di carne, carni bianche da cortile preparate con sughi rossi e salse.

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Vendita online chianti DOCG

Con il Chianti DOCG ci troviamo all’interno del territorio della regione Toscana  , insieme al Piemonte , una delle regioni a più antica tradizione vinicola. E fra i vini toscani il Chianti è  stato fra le prime DOC ad essere riconosciute nel 1963 : alla sua lunga tradizione risale lo stereotipo del fiasco impagliato , che nell'immaginario comune identifica ancora questo vino ( un po' come l'anfora individua il Verdicchio ).

L’area interessata dalla produzione del Chianti è vasta e comprende le province di Firenze Siena, Arezzo, Pisa e Pistoia , pertanto i disciplinari distinguono numerose sotto-denominazioni in base alla zona di produzione :

- Chianti Classico prodotto nelle provincie di Firenze e di Siena
- Chianti Colli Aretini prodotto in provincia di Arezzo
- Chianti Colli Senesi prodotto in provincia di Siena
- Chianti Colli Fiorentini prodotto in provincia di Firenze
- Chianti Colline Pisane prodotto in provincia di Pisa
- Chianti Montalbano prodotto nelle provincie di Prato , Pistoia e Firenze
- Chianti Montespertoli prodotto in provincia di Firenze
- Chianti Rùfina prodotto in provincia di Firenze

Il chianti viene prodotto con uva Sangiovese nella misura minima del 75%, a tale percentuale possono concorrere altri vitigni a bacca rossa nella misura del 10%, canaiolo nero per il 10% massimo, trebbiano toscano e/o malvasia bianca lunga sempre nel limite massimo del 10%. In etichetta può comparire la mensione di “governato”, ovvero una tecnica antica di vinificazione del Chianti che consiste in una lunga e lenta rifermentazione del vino subito dopo la prima svinatura con l’aggiunta di uve leggermente surmature. Questa tecnica è obbligatoria per i vini il cui consumo è previsto entro l’anno successivo alla vendemmia. Il titolo alcoli metrico minimo può oscillare da un minimo di 11,5 gradi, ma ricordiamo che in alcune sottozzone può variare ed essere superiore (vedi tabella).
 
Il Chianti si presenta di colore rosso rubino intenso che varia in una gradazione più spenta e granata con il passare di un paio di anni. Profumi persistenti ed intensi con richiami alla fermentazione di cantina, fruttato di marasca e floreale di viola mammola, ma è dopo un paio di anni di vita che esprime a pieno la finezza degli aromi. Secco e mediamente caldo, le sensazioni pseudo caloriche non son otroppo evidenti ma è grazie alla sua freschezza giovane e ad un tannino mai aggressivo che si riesce a svelare un equilibrio adeguato. Strutturato e armonico le note sapide non subentrano quasi mai.

Trova particolarmente piacevole l’accostamento con i salumi toscani, trippa fiorentina, lampredotto fiorentino, maialino porchettato, coniglio in potacchio e all’immancabile bistecca fiorentina.
 

Tipo vino

Altra tipologia

Grado alcoolico

Affinamento (mesi)

CHIANTI

(tutta la zona)

 

SUPERIORE

RISERVA

11,5

12

12

4

7

26

SOTTOZONE DEL CHIANTI

COLLI ARETINI

 

SUPERIORE

RISERVA

11,5

12

12,5

4

7

26

COLLI FIORENTINI

 

SUPERIORE

RISERVA

12

12

12,5

7

7

26

COLLI SENESI

 

SUPERIORE

RISERVA

11,5

12

12,5

4

7

26

COLLINE PISANE

 

SUPERIORE

RISERVA

11,5

12

12,5

4

7

26

MONTALBANO

 

SUPERIORE

RISERVA

11,5

12

12,5

4

7

26

MONTESPERTOLI

 

SUPERIORE

RISERVA

12

12

12,5

7

7

26

RUFINA

 

SUPERIORE

RISERVA

12

12

12,5

7

7

26

Alcuni Vini Chianti che puoi acquistare online nell'enoteca online di Guida-vino.com :

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Vino Nobile di Montepulciano DOCG

Denominazione di origine Controllata e Garantita DOCG Nobile di Montepulciano

Zona di produzione : L’area di produzione tutelata dalla DOCG è limitata al comune di Montepulciano, nella provincia di Siena, situato nella zona collinare argillosa e sabbiosa della dorsale tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia. I terreni devono essere tra i 250 e i 600 mt slm. Un territorio, quindi, dalle limitate dimensioni che rendono il Nobile un vino particolare e aristocratico.

Vitigno : Il Nobile Montepulciano è realizzato con il Prugnolo Gentile (60-80%), Trebbiano e Malvasia (10-20%) e il Mammolo (5%), altro vitigno caratteristico del luogo che contribuisce al perfezionamento del profumo. L’età media dei vigneti è di 25 anni. La fermentazione è in acciaio con affinamento in legno: due anni in grandi botti di rovere per il tipo normale mentre per il Riserva gli anni sono tre.

Storia : Le origini del Vino Nobile di Montepulciano sono antichissime e strettamente legate alla storia della città, che fu a lunga contesa sul periodo rinascimentale tra Siena e Firenze. Le antichissime cantine (da visitare assolutamente la quattrocentesca cantina del Redi a Montepulciano) ne sono una testimonianza. La prima regola di produzione e commercio del vino risale al 1350. Nel Cinquecento, invece, Sante Lacerio, bottigliere di papa Paolo III rimase colpito dalle qualità di questo vino tanto da rifornire le cantine Apostoliche. Nella seconda metà del 1700 Il Montepulciano si appropriò del titolo di “Nobile”, segno appunto dell’importanti caratteristiche organolettiche che già a quel tempo caratterizzavano questo vino. Nel 1998 è nata “L’Associazione La strada del vino” che si occupa di valorizzare e tutelare l’immagine complessiva del comune di Montepulciano, che, oltre alla vocazione vitivinicola, offre spunti interessanti a livello storico/culturale. L’annata 1999 è stata definita come una delle migliori della storia.

Proprietà organolettiche : Il Nobile di Montepulciano è un vino dal colore rosso granata a riflessi aranciati, all’olfatto risulta essere vinoso, avvolgente con sentori di susina, lampone e viola mammola. Il gusto è asciutto, leggermente tannico, elegante con sfondo amarognolo.

Abbinamenti consigliati : Il Nobile di Montepulciano va conservato con la bottiglia orizzontale. Il normale regge un invecchiamento di almeno tre anni oltre ai due già previsti in cantina dalla regolamentazione DOCG, il Riserva invece può arrivare fino agli otto o dieci anni. Si accompagna bene con arrosti di carni bianche e rosse, con l’umido, selvaggina e formaggi stagionati, meglio se piccanti come il pecorino di Pienza o il formaggio di fossa. Servire alla temperatura di 18-20°C, aprendo la bottiglia almeno due ore prima dell’utilizzo.

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Vino Rosso DOCG Carmignano - Toscana

Denominazione di origine Controllata e Garantita DOCG Carmignano

Zona di produzione : L’area di produzione del Carmignano DOCG è limitata a due soli comuni : Carmignano , appunto , e Poggio a Caiano , entrambi in provincia di Firenze. I vigneti sono posti su pendii scoscesi fra Poggio a Caiano e  il Monte Albano ,noto per dare il nome a una denominazione del Chianti. I terreni sono di tipo calcareo-argilloso , con densita che vanno dai 2500 ai 5000 ceppi per ettaro e produzioni mai superiori a 2Kg per ceppo.

Vitigno : Il vitigno principale per la produzione del vino Carmignano DOCG è il sangiovese , che può concorrere fino al 70%. Le sue caratteristiche particolari , però , gli sono dovute dai vitigni che concorrono per il restante 30% : canaiolo ( massimo 20% ) , Cabernet  Franco o Cabernet Sauvignon ( massimo 15% ) , e anche piccole percentuali di vitigni a bacca bianca come Malvasia o Trebbiano ( massimo 10% ).

Storia : La Storia del Carmignano è antichissima , anche più antica del più famoso Chianti nel quale , invece , il territorio di Carmignano venne incorporato prima della definzione del Carmignano DOC nel 1975 e del Carmignano DOCG nel 1988. Il nome Carmignano ricorre addirittura in una pergamena dell'804 D.C. sotto il regno di Carlo Magno e nel 1396 figura tra i beni acquistati da Marco Datini , banchiere di Prato noto per aver inventato le cambiali. Il Carmignano è forse uno dei primi vini ad essere stato dotato di un abbozzo di disciplinare , ad opera di Cosimo III De' Medici nel 1716.

Proprietà organolettiche : Il Carmignano DOCG è un vino da invecchiamento , capace di invecchiare anche 10 anni dopo aver affinato in legno per almeno 18 mesi ( 36 mesi per il Carmignano DOCG riserva ). Il colore è rosso rubino , tendente all'ambra e al granata con gli anni. Il profumo è intenso , con note di mora , frutti di bosco e viola mammola. Al palato è secco , sapido , persistente e vellutato.

Servizio e abbinamenti consigliati : va stappato qualche ora prima del consumo e , soprattutto per il Carmignano Riserva o invecchiato , va decantato e ossigenato in una caraffa o in un decanter , per essere servito ad una temperatura di 16-18°C su calici da grandi vini rossi. Si abbina bene con carni rosse e selvaggina , senza disdegnare i formaggi , soprattutto quelli stagionati e piccanti.

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I migliori vini della Toscana - cinque grappoli 2010

I migliori vini della Toscana secondo la guida Duemila Vini - Il libro guida ai vini d'Italia - Associazione Italiana Sommelier :

almanacco bere bene Gambero Rosso

I Vini della Toscana che hanno conquistato i cinque grappoli 2010 della guida duemila vini A.I.S. sono 64 :


Toscana Rosso IGT Balifico - Fattoria Castello di Volpaia - Annata 2006

Bolgheri DOC - Camarcanda - Cantina Ca' Marcanda - Annata 2006

Bolgheri Sassicaia DOC - Sassicaia - Tenuta San Guido - Annata 2006

Bolgheri Superiore DOC - Grattamacco Rosso - Canta Grattamacco - Annata 2006

Bolgheri Superiore DOC - Ornellaia - Tenuta dell'Ornellaia - Annata 2006

Brunello di Montalcino DOCG - Tenuta Greppo Franco Biondi Santi - Annata 2004

Brunello di Montalcino DOCG - Castello Banfi - Annata 2004

Brunello di Montalcino DOCG - Cantina Cupano - Annata 2004

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Brunello di Montalcino DOCG - Cantina Fuligni - Annata 2004

Brunello di Montalcino DOCG - Cantina La Fiorita - Annata 2004

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Brunello di Montalcino DOCG - Azienda Agricola Pian Cornello - Annata 2004

Brunello di Montalcino DOCG - Tenuta Il Poggione - Annata 2004

Brunello di Montalcino DOCG - Tenuta Oliveto - Annata 2004

Brunello di Montalcino DOCG - Phenomena Riserva - Tenuta Sesti - Annata 2003

Brunello di Montalcino Riserva DOCG - Poggio al Vento - Tenuta Col d'Orcia - Annata 2001

Brunello di Montalcino DOCG - Schiena d'Asino - Azienda Agricola Mastrojanni - Annata 2004

Brunello di Montalcino DOCG - Sugarille - Pieve Santa Restituta - Annata 2004

Brunello di Montalcino DOCG - Ugolaia - Azienda Agraria Lisini - Annata 2003

Toscana Rosso IGT - Camartina - Cantina Querciabella - Annata 2006

Toscana Rosso IGT - Campora - Casale Falchini - Annata 2005

Carmignano Riserva DOCG - Cantina Piaggia - Annata 2006

Toscana Rosso IGT - Cepparello - Antiche Fattorie di Isole e Olena - Annata 2006

Chianti Classico DOCG - Fattoria San Giusto a Rentennano - Annata 2007

Chianti Classico Riserva DOCG - Castello di Monna Lisa - Villa Vignamaggio

Chianti Classico Riserva DOCG - Le Baròncole - Fattoria San Giusto a Rentennano - Annata 2006

Chianti Classico Riserva DOCG - Rancia - Azienda Agricola Felsina - Annata 2006

Chianti Classico DOCG - Vigneto Bellavista - Vini Castello di Ama - Annata 2006

Chianti Classico DOCG - Vigneto Montecasi - Azienda Agricola Castello San Donato In Perano - Annata 2006

Chianti Riserva DOCG - I Tre Borri - Fattoria Corzano e Paterno - Annata 2006

Chianti Rufina Riserva DOCG - Vigneto Bucerchiale - Fattoria Selvapiana - Annata 2006

Cortona DOC - Vitigno Syrah - Il Bosco - Tenimenti D'Alessandro - Annata 2006

Toscana Rosso IGT - d'Alceo - Castello dei Rampolla - Annata 2006

Toscana IGT - Filare 18 - Tenuta Casadei - Annata 2007

Colli della Toscana Centrale IGT - Flaccianello della Pieve - Cantina Fontodi - Annata 2006

Toscana IGT - Fontalloro - Fattoria di Felsina - Annata 2006

Toscana IGT - Galatrona - Tenuta di Petrolo - Annata 2007

Toscana IGT Guardiavigna - Podere Forte - 2006

Toscana Rosso IGT - Il Blu - Azienda Brancaia - 2007

Colli della Toscana Centrale IGT - Julius - Fattoria Ormanni - Annata 2004

Toscana IGT - L'Apparita - Castello di Ama - Annata 2006

Toscana IGT - Le Pergole Torte - Azienda Agricola Montevertine - Annata 2006

Toscana IGT Sangiovese - L'Erta - Azienda Agricola Vigliano - Annata 2007

Toscana Rosso IGT - Lupicaia - Castello del Terriccio - Annata 2006

Toscana Rosso IGT - Masseto - Tenuta dell'Ornellaia - Annata 2006

Toscana Rosso IGT - Messorio - Azienda Agricola Le Macchiole - Annata 2006

Toscana Rosso IGT - Mormoreto - Castello di Nipozzano Marchesi de' Frescobaldi - Annata 2006

Moscadello di Montalcino DOC - La Poderina - Annata 2007

Orcia Rosso DOC - Petrucci - Podere Forte - Annata 2006

Toscana Rosso IGT - Cabernet Sauvigno - Petra - Azienda Agricola Petra - Annata 2006

Maremma Toscana IGT - Poggio Bestiale - Fattoria di Magliano - Annata 2007

Toscana Rosso IGT - Redigaffi - Azienda Agricola Tua Rita - Annata 2007

Toscana IGT - Romitorio di Santedame - Fattoria Ruffino - Annata 2006

Rosso di Montalcino DOC - Castello di Velona - Annata 2006

Maremma Toscana IGT - Saffredi - Fattoria Le Pupille - Annata 2006

Toscana IGT - San Piero - Tenuta Montecalvi - Annata 2007

Toscana Rosso IGT - Solaia - Tenute Marchesi Antinori - Annata 2006

Toscana Rosso IGT - Tignanello - Tenute Marchesi Antinori - Ananta 2006

Vino Nobile di Montepulciano DOCG - Fattoria Le Casalte - Annata 2006

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Migliori vini toscani - tre bicchieri 2010 vini toscana

I migliori vini toscani secondo la guida ai Vini d'Italia 2010 Gambero Rosso

guida ai vini d'italia gambero rosso slow food

Sono ben 60 i vini toscani che hanno ottenuto l'ambita valutazione "tre bicchieri" della Guida ai Vini d'Italia Gambero Rosso 2010 :

Acciaiolo - Cantina Castello d'Albola - Annata 2006

Baffo Nero - Cantina Rocca di Frassinello - Annata 2007

Bolgheri Rosso Superiore - Grattamacco - Podere Grattamacco - Annata 2006

Bolgheri Superiore - Sapaio - Podere Sapaio - Annata 2006

Bolgheri Sassicaia - Tenuta San Guido - Annata 2006

Bolgheri Superiore - Argentiera - Cantina Argentiera - Annata 2006

Bolgheri Superiore - Arnione - Cantina Campo alla Sughera - Annata 2006

Toscana Rosso IGT - Il Blu - Casa Vinicola Brancaia

Brunello di Montalcino - Tenuta Il Greppo - Biondi Santi - Annata 2004

Brunello di Montalcino - Cantina Canalicchio di Franco Pacenti - Annata 2004

Brunello di Montalcino - Cantina Canalicchio di Sopra - Annata 2004

Brunello di Montalcino - Cantina La Cerbaiola - Annata 2004

Brunello di Montalcino - Cantina Cerbaiona - Annata 2004

Brunello di Montalcino - Podere La Fortuna - Annata 2004

Brunello di Montalcino - Tenuta La Fuga - Annata 2004

Brunello di Montalcino - Tenimenti Ruffino - Greppone Mazzi - Annata 2004

Brunello di Montalcino - Cantina Poggio di Sotto - Annata 2004

Brunello di Montalcino - Cantina Talenti - Annata 2004

Brunello di Montalcino - Altero - Cantina Poggio Antico - Annata 2004

Brunello di Montalcino - Cerretalto - Cantina Casanova di Neri - Annata 2004

Brunello di Montalcino - Il mio Brunello - Cantina Il Poggiolo - Annata 2004

Brunello di Montalcino - Rennina - Pieve Santa Restituta - Annata 2004

Brunello di Montalcino - Tenuta Friggiali - Cantina Centolani - Annata 2004

Brunello di Montalcino - Ugolforte - Cantina San Giorgio - Annata 2004

- Camartina 06 Querciabella - Carmignano Sasso 07 Piaggia

- Cepparello 06 Isole e Olena

- Chianti Cl. 07 Il Palagio

- Chianti Cl. Castello di Brolio 06 Barone Ricasoli

- Chianti Cl. Il Puro Vign. Casanova Ris. 06 Castello di Volpaia

- Chianti Cl. La Selvanella Ris. 06 Melini

- Chianti Cl. Poggio ai Frati Ris. 06 Rocca di Castagnoli

- Chianti Cl. Tenuta di Capraia Ris. 06 Rocca di Castagnoli

- Coevo 06 Famiglia Cecchi

- Colline Lucchesi Tenuta di Valgiano 06 Tenuta di Valgiano

- Cortona Il Bosco 06 Tenimenti Luigi D'Alessandro

- Do Ut Des 07 Carpineta Fontalpino Fattoria

- Finisterre 07 Poggio Argentiera

- Fontalloro 06 Fattoria di Felsina

- Galatrona 07 Fattoria Petrolo

- I Sodi di San Niccolò 05 Castellare di Castellina

- Lupicaia 06 Castello del Terriccio

- Masseto 06 Tenuta dell'Ornellaia

- Messorio 06 Le Macchiole

- Montecucco Sangiovese Lombrone Ris. 05 Colle Massari

- Montecucco Santa Marta 06 Salustri

- Nambrot 06 Tenuta di Ghizzano

- Nobile di Montepulciano 06 Podere Le Berne

- Nobile di Montepulciano Asinone 06 Poliziano

- Nobile di Montepulciano Quercetonda 06 Fattoria Le Casalte

- Orma 06 Podere Orma

- Pugnitello 07 San Felice

- Redigaffi 07 Tua Rita

- Siepi 06 Castello di Fonterutoli

- Solaia 06 Marchesi Antinori

- Vernaccia di S. Gimignano Carato 05 Montenidoli

- Vernaccia di S. Gimignano Isabella Ris. 04 San Quirico

- Vernaccia di S. Gimignano Ris. 05 Giovanni Panizzi

- Vignamaggio 06 Villa Vignamaggio

- Vin Santo Occhio di Pernice 97 Avignones

I Tre bicchieri 2010 della Guida ai Vini d'Italia 2010 Gambero Rosso ( clicca sulle regioni dell'immagine seguente per andare ai tre bicchieri assegnati ai migliori vini italiani regione per regione )

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Info Vini delle Regioni Italiane

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