Lenticchie di Castelluccio - prodotto tipico dei Sibillini
Lenticchie di Castelluccio IGP
Sebbene il comune di Castelluccio di Norcia , che da' la denominazione alle omonime e pregiate lenticche , ricada nella provincia di Perugia , è un errore ritenere le lenticchie di castelluccio esclusivamente un prodotto tipico umbro. In realtà il disciplinare di produzione delle lenticchie di Castelluccio prevede una zona di circa 20 chilometri quadrati a ridosso del Monte Vettore nella catena montuosa dei Sibillini , a cavallo fra Marche e Umbria , sotto le provincie di Perugia e Macerata. I due comuni maggiormente interessati sono , appunto , Castelluccio di Norcia (PG) e Castel Sant'Angelo sul Nera (MC).
La lenticchia è un legume noto sin dall'antichità ( celebre l'episodio di Esaù morente che concesse la primogenitura al figlio Giacobbe per un piatto di lenticchie) , nota col nome scientifico di Lens ( Lens culinaria per distinguere la lenticchia coltivata ad usi alimentari da quella selvatica ) , che richiama il termine "lenta" con cui le lenticchie vengono chiamate in forma dialettale nell'altipiano di Castelluccio. I chicchi che solitamente troviamo sui nostri piatti nel periodo invernale , e specialmente a cavallo del capodanno ( celebre è la tradizione secondo cui consumare lenticchie la notte di San Silvestro sia di buon auspicio per le finanze dell'anno a venire ) , sono i semi di questa pianta , contenuti in baccelli di forma appiattita. La fioritura avviene generalmente fra la fine di Maggio e la fine di Luglio , periodo durante il quale i campi coltivati a lenticchie nell'altipiano di Castelluccio danno luogo a caratteristici paesaggi che richiamano nel Parco dei Sibillini quei turisti più attenti a queste peculiarità paesaggistiche.
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