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Colli Pesaresi:
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| La storia: La
denominazione DOC dei Colli Pesaresi è nata nel 1972 grazie
all'impegno dei produttori locali, che volevano fortemente dare
un'impronta vitivinicola al loro territorio. Nonostante non si sia
in presenza di un vino dal passato molto conosciuto, recentemente
si è avuta una valorizzazione grazie soprattutto alla versione
rosso sangiovese. Relativamente al Rosso dei colli Pesaresi è
il caso di sottolineare la singolare disputa avvenuta tra pesaresi
e romagnoli per fregiare la DOC con il termine Sangiovese. Disputa
che è stata vinta poi dalla provincia marchigiana grazie
all'istituzione della DOC Colli Pesaresi |
| Il vitigno: Nella
tipologia rosso il vitigno dominante è il sangiovese, per
un minimo del 70%, mentre per il restante 30% devono essere utilizzati
vitigni a bacca nera autorizzati. Nella sottozona Focara il Pinot
nero, Cabernet e Merlot devono concorrere per un minimo del 50%.
Nel Focara Pinot nero, il vitigno in questione deve contribuire
per almeno il 90%. Per la tipologia bianco viene utilizzato il Trebbiano
(Albanella) per un minimo dell'85%. Il restante 15% può essere
composto da vitigni a bacca bianca autorizzati alla coltivazione
all'interno della Regione Marche. |
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| Le zone di produzione: La
zono di produzione dei Colli Pesaresi comprende una vasta area della
provincia di Pesaro. La zona più vocata e che da prodotti
più caratteristici la troviamo lungo la costa nella zona
di Focara e Roncaglia. Altri comuni interessati sono Sassocorvaro,
Urbino, Cagli, Pergola e Mondolfo. |
Le proprietà organolettiche:
Il Colli Pesaresi bianco ha colore Giallo
paglierino dal profumo delicato, gradevole e mai stancante; è
apprezzato per la sua leggerezza. Secco, fresco e poco caldo è
piacevole per aperitivi. Profumi di ginestra e fiori bianchi prevalgono
su tutto. I vini prodotti lungo la costa assumono caratteri di sapidità
notevole dovuti sia alla vicinanza dal mare che dal terreno chimicamente
salino.
Nel rosso dei Colli Pesaresi risalta l'intensità della sfumatura
violacea che si spinge verso il granato con l'affinamento. Da bere
entro il primo anno di vita, 2-3 anni per la versione Focara e Roncaglia,
spicca l'elevata vinosità, piacevolmente morbido grazie ad
un tannino mai pungente. Secco ed asciutto richiama frutti di bosco
e profumi di violetta. |
| Abbinamenti consigliati:
Il bianco dei Colli Pesaresi va bevuto con
piatti semplici e poco strutturati. Le zone più vocate danno
un vino ottimo da abbinare con crostacei, molluschi e in generale
con piatti di pesce azzurro con cotture povere. Il rosso dei Colli
Pesaresi è buono se bevuto insieme a carni rosse arrostite
o con formaggi poco stagionati. |
| Come servirlo: Sia
il bianco dei Colli Pesaresi che rosso si servono in calici da degustazione.
Il primo alla temperatura di 10°C per e il secondo a circa15°C. |
| Le aziende produttrici: Se
sei un distributore di Bianco dei Colli Pesaresi o Rosso dei Colli
Pesaresi e vuoi segnalare la tua attività in questo sito,
segnalacelo qui |
| Dove degustarlo: Se
sei un distributore del vino DOC dei Colli Pesaresi e vuoi segnalare
la tua attività in questo sito, segnalacelo qui |
| Links collegati al Bianchello
del Metauro:Le schede del Bianchello del
Metauro a cura dell'Hotel
Universal di Senigallia e del ristorante vecchio
Ranch di Senigallia |
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