Vino Fiano di Avellino DOCG - Storia, caratteristiche, produttori e vendita online

Zona di produzione: Le zone di produzione del Fiano di Avellino ricalcano molto da vicino quelle del Taurasi e comprende ventisei comuni della provincia di Avellino e in particolare dell'Irpinia, fra i cui i più noti ed importanti sono Atripada, Lapio, Sorbo Serpico, Montefredane e Montefusco.

In particolare in questi comuni sono localizzate alcune delle aziende che hanno fatto la storia di questa DOC, come Feudi di San Gregorio (a Sorbo Serpico), Mastroberardino (ad Atripalda), Vadiaperti (a Montefredane).

Il vitigno: il vitigno principale è il Fiano, che deve essere impiegato da una percentuale minima dell'85% fino alla vinificazione in purezza. Possono concorrere per una percentuale fino al 15% altri vitigni autoctoni campani come il Greco e il Coda di Volpe. Sulla storia del vitigno Fiano è scritto poco sotto : altri nomi con cui è indicato sono Santa Sofia, Minutola, Fiana o Foiana, Latino Bianco.

La storia: La diffusione del Fiano non solo in Irpinia, ma in parecchie altre zone dell'Italia meridionale, è documentata sin dai tempi dell'Imperatore Federico II e di Carlo II d'Angiò; controversa ma verosimile è l'identificazione fra il Fiano e l'uva che i latini chiamavano Apianum , perché particolarmente gradito dalle api. Venendo alla storia più recente , il Fiano risulta sin dalla prima edizione del Bollettino Ampelografico nel 1875 ; la Denominazione di Origine Controllata e il relativo disciplinare arrivano nel 1978 , mentre a testimoniare la crescente importanza del Fiano di Avellino nel panorama enologico italiano arriva nel 2003 la DOCG , Denominazione di Origine Controllata e Garantita.

Proprietà organolettiche: il Fiano di Avellino è un vino robusto e di buona finezza aromatica. Il colore è solitamente giallo paglierino, anche se più o meno intenso a seconda del metodo di vinificazione (solitamente in acciaio, anche se alcune aziende negli ultimi anni stanno provando con la vinificazione in legno); il profumo è intenso, gradevole e caratteristico, con spiccate note di nocciola; al palato è asciutto e fresco su vena leggermente acidula; in alcune etichette si possono percepire note di miele e pera matura. La nota che comunque torna con maggiore frequenza sia al naso che al palato è la frutta secca, in particolare le nocciole tostate. Non si tratta di un vino eccessivamente alcolico, infatti il volume minimo richiesto dal disciplinare è dell'11,50%.

Abbinamenti consigliati: Si accompagna bene a primi di pesce, ai crostacei, a piatti a base di carni bianche e a formaggi non troppo stagionati.

Alcuni dei Fiano di Avellino DOCG che puoi acquistare online nell'enoteca online di Guida-vino.com:

Fiano di Avellino DOCG - Ciro Picariello

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Fiano di Avellino DOCG - Mastroberardino

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Fiano di Avellino DOCG - Aiperti - Vadiaperti

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Fiano di Avellino DOCG - Vadiaperti

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