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Il vitigno Nero di Troia

Contrariamente a quanto si sente dire, quando spesso si parla impropriamente di vini pugliesi utilizzando la locuzione "vino Nero di Troia", il Nero di Troia non è un vino bensì un vitigno.

Anche se recentemente non ha mancato di suscitare polemiche la proposta di istituire il Vino Nero di Troia DOC o meglio il "Terre del Nero di Troia DOC", una DOC che sembrava quasi istituita ma è poi stata abortita. Il Nero di Troia è noto anche con i nomi Uva di Troia, Uva di Barletta, Uva della Marina. Sono tutti nomi legati a zone o comuni della Puglia nord-orientale che si attribuiscono la paternità originaria di questo vitigno autoctono. Il termine "Nero", invece, si riferisce ovviamente al colore che è rosso rubino molto intenso, talvolta tanto intenso da sembrare quasi nero.

Storia: Fra le varie provenienze del Nero di Troia sopra indicate, quella storicamente più antica e quindi più verosimile è proprio quella del comune di Troia in provincia di Foggia: è documentata, infatti, la conoscenza del "corposo vino di Troia" già ai tempi dell'imperatore Federico II di Svevia. Non è invece documentabile ogni provenienza antecedente, come quelle che fanno riferimento ad una origine albanese o greca: entrambe restano comunque verosimili sia per la vicinanza (Albania) che per le colonie greche insediatesi nell'antica Puglia.

Proprietà organolettiche: il Nero di Troia è un vitigno scarsamente produttivo e questa caratteristica ne ha dettato la scarsa diffusione e conoscenza in epoche che tendevano ad anteporre la quantità alla qualità.
Veniva però trattato per conferire corpo e colore a vini di minore forza : si capisce quindi che , da quando negli ultimi decenni il vitigno è stato valorizzato e si è iniziato a vinificarlo in purezza o comunque in percentuali significative , si è riuscito ad ottenere vini dal colore rosso rubino intenso , con tannini eleganti; austero, gusto speziato e di legno anche senza passaggio in barrique, con sentori di more e liquirizia.

Vini DOC e IGT con il Nero di Troia: Fra i vini DOC che utilizzano il Nero di Troia ricordiamo il Castel del Monte DOC, il Cacc'e Mmitte di Lucera, il Canosa Rosso DOC e il Cerignola DOC. Fra i vini IGT che utilizzano il Nero di Troia ricordiamo il Puglia IGT e il Daunia IGT.

Alcuni vini del nostro catalogo che utilizzano questo vitigno:

Vigna Pedale - Torrevento - Nero di Troia Casteldelmonte DOC

bottiglia vigna pedale torreventoVigna Pedale è un Nero di Troia in purezza ottenuto da vigneti nell'omonima contrada Pedale. Affinamento 8 mesi in acciaio ed altri 12 in legno. Rubino intenso con riflessi granati, al naso spiccano sentori di frutti rossi e al palato le note speziate.

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