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Il vitigno Negroamaro

Il Negroamaro, insieme al Primitivo e al Nero di Troia, è fra i vitigni principali della Puglia, dove è presente sin dal VI secolo avanti Cristo.

Storia
Diffusione
Caratteristiche del grappolo
Vini prodotti con il Negroamaro
Vini del nostro catalogo che impiegano il Negroamaro

Storia: fino a un paio di secoli fa era presente nella zona salentina anche un vitigno simile che veniva definito Nerodolce e questo spiega anche l'origine del nome Negro Amaro (Niuru Marué): altri nomi utilizzati per identificare lo stesso vitigno sono Jonico, Abruzzese, Uva Cane. Come per Primitivo e Nero di Troia, per lunghi periodi è stato un vino da taglio per la sua ottima vigoria e produttività. La sua diffusione in Puglia e in altre parti dell'Italia Meridionale risale addirittura all'epoca romana: per molti secoli è stata considerata un'uva da taglio e da esportazione e il suo utilizzo come vitigno principale di blend locali si è avuta solo nel primo dopoguerra, anche grazie alla produzione di vini rosati. 

Diffusione: il Negroamaro è diffuso soprattutto nelle province di Lecce e Brindisi, ma anche in quelle di Bari e Taranto. 

Caratteristiche del grappolo: il grappolo è di medie dimensioni, con forma tronco-conica. L'acino è medio-grande, con buccia pruinosa, spessa e di colore nero-viola. La vendemmia si svolge tra la fine di Settembre e gli inizi di Ottobre. 

Vini prodotti con il Negroamaro: fra i vini DOC che utilizzano il Vitigno Negroamaro anche in purezza ricordiamo il Salice Salentino DOC, il Liverano DOC, il Lizzano DOC, il Nardò, il Copertino DOC, il Brindisi DOC. In percentuali inferiori (fino ad un 30-40%) può essere impiegato nelle DOC Gioia del Colle e Rosso di Cerignola. Fra i vini IGT che utilizzano il Negroamaro ricordiamo il Salento IGT. Sebbene raramente venga utilizzato in purezza, ma molto più spesso in abbinamento ad altri vitigni locali come la Malvasia Nera, i vini che utilizzano consistenti percentuali di vitigno Negroamaro sono dotati di un colore rosso–granato intenso, di profumo vinoso e fruttato, con riconoscimenti di piccoli frutti a bacca nera e talvolta sentori di tabacco. Al gusto sono pieni, amarognoli, rotondi.

Vini del nostro catalogo che impiegano il Negroamaro:

Negroamaro del Salento - JO - Gianfranco Fino

joJo è il Salento IGT Negroamaro di Gianfranco Fino, dal Salento prende anche il nome, perché "Jo" sta per Jonio, il mare che bagna le coste del Salento di cui il Negramaro è un vitigno autoctono da tempi antichissimi.

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46,30 €
(iva inclusa)

Negroamaro del Salento IGT - Maru - Castello Monaci

maruMaru ovvero “severo, scuro” nel dialetto salentino, è il nome scelto per questo Negroamaro, un nome evocativo di una terra che pulsa, dedicato alle sue migliori varietà autoctone, un nome vivo, pieno, intenso come il luogo in cui nasce.

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6,99 €
(iva inclusa)

Salice Salentino Riserva

saliceIl Salice Salentino Riserva di Leone De Castris è prodotto con 90% di Negroamaro e 10% di Malvasia Nera di Lecce. Si presenta di colore rosso intenso con riflessi granati, al naso si alternano sensazioni fruttate di mora e amarena e note di basilico

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12,30 €
(iva inclusa)

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