Il vitigno Aglianico
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L'Aglianico è un vitigno molto antico ed è utilizzato nella produzione di ottimi vini rossi come il Taurasi DOCG e l'Aglianico del Vulture DOC.
Storia
Diffusione
Caratteristiche del grappolo
Caratteristiche dei vini che utilizzano l'Aglianico
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Storia: il vitigno Aglianico è originario della Magna Grecia e il termine deriva infatti dalla volgarizzazione del termine originario ellenico in hellenico, hellanico fino all’attuale aglianico.
Diffusione: l'Aglianico è diffuso principalmente in Basilicata e Campania, ma ne troviamo traccia anche in Puglia e Molise.
Caratteristiche del grappolo: l'Aglianico è un vitigno caratterizzato da buona vigoria e produttività, presenta foglia media di colore verde cupo. Il grappolo è compatto e mediamente grande, di forma cilindrica o conica; matura piuttosto tardi, generalmente dopo la metà di ottobre fino al 10 novembre.
Caratteristiche dei vini che utilizzano l'Aglianico: i vini prodotti con l'Aglianico sono di colore rosso rubino che tende a spegnersi all’aranciato nel corso degli anni. I vini sono intensi, con cenni di confettura di marasca, prugna, mandorla e viola; etereo con sentori di cuoio. Tannico di buona struttura e persistenza. Fra le denominazioni più note che utilizzano l'Aglianico ci sono sicuramente il Taurasi DOCG, l'Aglianico del Vulture DOC e l'Aglianico del Taburno DOCG.
Alcuni dei vini nel nostro catalogo che utilizzano il vitigno Aglianico:
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