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Vino Moscato Passito di Pantelleria DOC - Storia, caratteristiche, produttori, prezzi e vendita online

Zona di produzione: Il disciplinare per le denominazioni Moscato di Pantelleria DOC, Passito di Pantelleria DOC e Pantelleria DOC è unico e restringe la zona di produzione di questi vini al solo territorio dell'isola di Pantelleria, che amministrativamente si trova in provincia di Trapani ma geograficamente è in pieno Mediterraneo, al largo della Tunisia.

L'isola è dotata di un microclima molto particolare, con piogge piuttosto rare che rendono prezioso anche il minimo apporto di umidità notturna per le viti; il mare comporta anche altri tratti caratteristici come il vento e la salsedine, che costringe la coltivazione ad alberello, così tipica del territorio da essere anche definita "alberello di Pantelleria" per l'anzianità della sua presenza sull'isola, nonostante sia diffuso oggi in molte altre regioni.

Vitigno: Il vitigno è lo Zibibbo o Moscato di Alessandria che appartiene appunto alla famiglia dei "Moscati". Si tratta di un'uva che è anche utilizzata come uva da tavola per via dei suoi grandi grappoli ad acini grossi e buccia spessa. L'origine del nome Zibibbo è un po' controversa, perché c'è chi la riconduce a Cap Zebib, in Tunisia, da cui Pantelleria dista soli 70 km (contro i 100 km che dista invece dalla Sicilia). C'è invece chi attribuisce il nome all'etimologia araba, facendolo derivare dall'arabo zabib, che significa uva secca.

Storia: Come conseguenza della posizione estremamente strategica nel Mediterraneo, la viticoltura a Pantelleria ha origini antichissime e va di pari passo con le incursioni nell'isola delle varie popolazioni che vi sono approdate: dai Sesioti ai Fenici (che introdussero la vite ad alberello), dai Cartaginesi ai Romani, dai vandali ai bizantini. In virtù di queste origini così antiche della coltivazione della vite ad alberello a Pantelleria, recentemente nel Marzo 2011 l'Istituto Regionale Vite e Vino della Sicilia ha chiesto al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali di candidare l'Alberello di Pantelleria come patrimonio dell'Unesco.

Proprietà organolettiche: Sebbene entrambi ottenuti con l'uva Zibibbo, le proprietà organolettiche sono differenti fra il Moscato di Pantelleria DOC e il Moscato Passito conosciuto più semplicemente come Passito di Pantelleria o Zibibbo. Il Moscato di Pantelleria DOC è ottenuto da uva fresca, torchiata subito dopo la raccolta, e presenta un contenuto alcolico intorno ai 12° ed un residuo zuccherino relativamente basso. Il Moscato Passito, invece, è ottenuto da uve zibibbo appassite qualche giorno sulle caratteristiche pietre: colore dorato carico tendente all'ambrato, profumo tipico del moscato, intenso di frutta secca, vaniglia e anche carruba, sapore ampio, sontuoso, grasso con note di dattero e liquirizia.

Abbinamenti consigliati: il Moscato di Pantelleria DOC è un vino da dessert, che si abbina bene con la classica pasticceria secca; il Moscato Passito di Pantelleria è invece un vino da meditazione, buonissimo da solo. Entrambi vanno serviti freschi, intorno agli 8-10°

Alcuni delle etichette che puoi acquistare nell'enoteca di Guida-vino.com:

Passito di Pantelleria - Bukkuram - Massimo De Bartoli

bukkuramIl Passito di Pantelleria Bukkuram è un vino da meditazione ottenuto appassendo il 50% delle uve zibibbo su pietra lavica. Vino da dessert e da meditazione, trova ottimo abbinamento con formaggi erborinati e piccanti

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