Il vitigno Canaiolo Nero
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Il Canaiolo Nero è un vitigno dalle origini molto antiche ed è diffuso nelle regioni dell'Italia centrale, in particolare in Toscana, e in Liguria.
Il Canaiolo Nero è un vitigno dalle origini molto antiche ed è diffuso nelle regioni dell'Italia centrale, in particolare in Toscana, e in Liguria.
Il Montepulciano è insieme al Sangiovese fra i vitigni più diffusi in Italia, in particolare nell'Italia centrale, e lo è da almeno cinque secoli.
Il Corvina Veronese è uno dei vitigni più caratteristici del Veneto ed entra nella produzione di uno dei migliori rossi italiani: l'Amarone della Valpolicella.
Quella del Brachetto è una storia fatta di alti e bassi, che ha avuto un'impennata di popolarità proprio negli ultimi decenni.
Il primo passo per poter parlare del Bonarda è operare una distinzione fra due vitigni in parte omonimi: il Bonarda Piemontese e il Bonarda (Croatina).
Il Bombino Bianco è un vitigno bianco diffuso soprattutto in Puglia e va distinto dal Bombino Nero, con cui condivide solo la particolare forma del grappolo, simile a un bambino.
L'Aglianico è un vitigno molto antico ed è utilizzato nella produzione di ottimi vini rossi come il Taurasi DOCG e l'Aglianico del Vulture DOC.
L'Albana è un vitigno bianco noto sin dai tempi dell'antica Roma ed è caratteristico dell'Emilia Romagna, in particolare delle zone romagnole del Ravennate e del Forlivese.
Dalle origini incerte, l'Aleatico è un vitigno diffuso soprattutto in Toscana, in particolare nell'Isola d'Elba.
L'Ancellotta è un vitigno originario della provincia di Reggio Emilia, dove è conosciuto anche con i sinonimi Lancellotta e Ancellotta di Massenzatico.