zoom

Barolo DOCG - Cerretta - Ettore Germano

Produttore Ettore Germano
Informazioni sul produttore
La Cantina Ettore Germano si trova a Serralunga d'Alba, in provincia di Cuneo, ed è gestita da Sergio Germano - figlio di Ettore - e sua moglie Elena, eredi di una delle famiglie di viticoltori più antiche delle Langhe. L'azienda possiede due vigneti: uno a Serralunga, di dieci ettari, dedicato a vitigni rossi e in particolare alla produzione dell'eccellenza tipica del territorio, il Barolo DOCG (ma sono presenti anche Dolcetto, Barbera e Nebbiolo); l'altro a Cigliè, in Alta Langa, caratterizzato dalla coltivazione esclusiva di varietà di uve bianche (Alta langa, Chardonnay, Riesling e l'autoctono Nascetta, riscoperto grazie all'opera di produttori come Ettore Germano).
Il Barolo Cerretta Germano è rosso granato intenso, con lievi riflessi aranciati, il profumo di frutta matura e vaniglia, che evolvono in sfumature di cuoio e tabacco, ancora permeati da piccoli frutti. In bocca è pieno e avvolgente.

TIPOLOGIA: Barolo DOCG, Cerretta

SUPERFICIE: 2 ettari

COMPOSIZIONE: 100% Nebbiolo

ANNO DI IMPIANTO: 1978

RESA PER ETTARO: 50 hl.

PRODUZIONE MEDIA ANNUA: 12.000 bottiglie

VENDEMMIA: la vendemmia avviene nella seconda metà di ottobre . Questo vino è ottenuto con la diraspa-pigiatura dell’uva e la fermentazione a contatto con le bucce per 25-30 giorni, effettuando diversi rimontaggi giornalieri, per estrarre colore e tannino. Alla svinatura il vino, ancora in fermentazione, viene introdotto in piccole botti di rovere francese 20% nuove ed il resto da due a quattro anni di età, da 225, 500 e 700 litri, dove matura per almeno 24 mesi. Trascorso questo periodo, l’imbottigliamento e l’affinamento per altri 15-18 mesi, precedono l’immissione sul mercato.

PROPRIETA' ORGANOLETTICHE : Alla degustazione si presenta rosso granato intenso, con lievi riflessi aranciati, il profumo di frutta matura e vaniglia, che dopo i primi anni di bottiglia evolvono in sfumature di cuoio e tabacco, ancora permeati da piccoli frutti. In bocca l’ingresso è pieno, avvolgente, con una buona tannicità, ingentilita dall’invecchiamento in piccoli fusti, che lascia la bocca pulita ed un retrogusto persistente ed inteso. Gli accostamenti variano dai formaggi stagionati ai secondi sapidi e cacciagione. Piacevole per il fine pasto e la meditazione.

( scheda del vino tratta dal sito del produttore : www.germanoettore.com )

Info Vini delle Regioni Italiane

Cantine e Produttori