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Verdicchio Jesi Casal di Serra - Umani Ronchi - 375 ml

Produttore Umani Ronchi
Denominazione
Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore
Vitigni
Verdicchio
Vitigni impiegati per la produzione di questo vino
Annata
2018
Formato
37,5
Tipologia
Bianchi
Regione
Marche
Informazioni sul produttore
Umani Ronchi è uno dei marchi simbolo dell'eccellenza vinicola delle Marche, nonché uno dei produttori più riconosciuti in Italia, presente in oltre 60 paesi e con una produzione annua di 3 milioni di bottiglie. Fondata da Gino Umani Ronchi alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso a Cupramontana (AN), nel cuore della zona classica del Verdicchio dei Castelli di Jesi, l'azienda gestita dalla famiglia Bernetti oggi possiede oltre 200 ettari di vigneti nelle zone più vocate delle Marche e dell'Abruzzo. Tre sono i territori DOC dove si estendono i vigneti di proprietà, coltivati secondo metodi biologici: Castelli di Jesi, Conero e Abruzzo. A questi terroir corrispondono le tre principali eccellenze enoiche prodotte dalla cantina, rispettivamente Verdicchio dei Castelli di Jesi, Rosso Conero e Montepulciano d'Abruzzo. Per quanto riguarda il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC, le uve vengono coltivate nei vigneti situati a Montecarotto, Serra de' Conti, Maiolati Spontini, Cupramontana e San Paolo di Jesi, tutti comuni che rientrano nella zona classica di produzione. E' da questa area che provengono tutti i grandi bianchi prodotti da Umani Ronchi. Tra questi spiccano per valore il Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva
Il Casal di Serra è un vino che sa esprimere tutto il valore e la tipicità di un grande vitigno autoctono: il Verdicchio. Nasce nei primi anni ‘80 dalla selezione delle migliori uve prodotte nel vigneto di Montecarotto, e successivamente si arricchisce con le uve provenienti da altri tre appezzamenti collocati nelle aree più vocate alla coltivazione del Verdicchio dei Castelli di Jesi. Il contatto con i propri lieviti, durante la fermentazione e nella fase di affinamento, gli conferisce ricchezza e personalità, senza alterarne l'equilibrio e l'eleganza. Ottimo rapporto qualità prezzo, con annate di vera eccellenza.

Storia: nasce nei primi anni ‘80 dalla cernita delle migliori uve prodotte nel vigneto di Montecarotto e, successivamente, si arricchisce con quelle provenienti da altri tre appezzamenti situati nelle aree più vocate alla coltivazione del Verdicchio dei Castelli di Jesi. Tutto il valore e la tipicità di un grande vitigno autoctono trovano espressione in questo vino. Il contatto con i propri lieviti, durante la fermentazione e nella fase di affinamento, conferisce al Casal di Serra particolari caratteristiche di ricchezza e personalità senza alterarne il grande equilibrio e la particolare eleganza.

Il vigneto: i vigneti di età compresa tra gli otto ed i trenta anni, allevati a guyot, sono situati nella fascia collinare che va dai 200 ai 350 metri sul livello del mare sulle due sponde opposte della valle dell’Esino. I terreni, che risalgono a formazioni plio-pleistoceniche, si caratterizzano per essere molto profondi, franco argillosi e mediamente calcarei. La resa dei vigneti non supera mai i 70 q.li per ettaro.

La vendemmia: è eseguita a mano e normalmente si svolge nel periodo che va dalla fine del mese di Settembre alla prima decade di Ottobre. Particolare attenzione viene posta nel determinare il momento di raccolta, che deve coincidere con il raggiungimento del migliore equilibrio tra contenuto di zuccheri, maturità fenolica ed acidità.

Vinificazione: dopo una pressatura soffice il mosto fiore viene raffreddato rapidamente per poi essere decantato in maniera statica. Da alcuni anni parte delle uve destinate al Casal di Serra vengono vinificate con la tecnica della macerazione pellicolare, processo che favorisce ed ottimizza l’estrazione del carattere varietale. La fermentazione, in serbatoi di acciaio a temperatura controllata tra 16 e 18°C, si protrae per 10-15 giorni. Il vino, che in prevalenza non svolge fermentazione malolattica, affina in acciaio per circa 5 mesi a contatto con i propri lieviti. Imbottigliato a fine Aprile, riposa ulteriormente in bottiglia per alcuni mesi.

Proprietà organolettiche: Dal colore giallo paglierino con nuances dorate, al naso apporta intensi profumi di fiori di campo e di frutta matura nostrana ed esotica, dove si scorgono accattivanti sentori di nocciola dolce, lieviti e burro con tocchi balsamici e minerali. Al palato è pieno, caldo, secco e vellutato con buona dose di freschezza e sapidità a bilanciare un’esaltante morbidezza. Il corpo è pieno, quasi opulento con una buona intensità e persistenza.

 

(Fonte: umanironchi.com)

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