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Rosso Piceno Superiore - Campo delle Mura - Moncaro

Denominazione
Rosso Piceno Superiore DOC
Vitigni
Montepulciano
Vitigni impiegati per la produzione di questo vino
Sangiovese
Vitigni impiegati per la produzione di questo vino
Annata
2007
Formato
75
Tipologia
Rossi
Regione
Marche
Informazioni sul produttore
Fra le cantine che producono i vini delle Marche , la Moncaro Terre Cortesi è sicuramente fra quelle che hanno saputo coniugare al meglio qualità e quantità ( 1600 ettari e 7 milioni di bottiglie vendute ogni anno ) , riuscendo a conquistare anche i mercati internazionali e proporsi quindi come un volano per l'intero movimento enologico marchigiano. Con le sue tre cantine , ubicate nelle tre zone strategiche per la produzione dei vini marchigiani ( i cui tre castelli sono riportati anche nel logo aziendale ) , la Moncaro annovera a catalogo gran parte delle DOC delle Marche , con una gamma di prodotti che spaziano dal mercato della grande distribuzione fino alle selezioni per i palati più raffinati. La Moncaro nasce nel 1964 come cooperativa dei produttori vinicoli della zona di Montecarotto , comune ubicato nel cuore dei castelli di Jesi , zona di produzione del Verdicchio. Nel 1995 viene acquisita la cantina di Camerano , sulla riviera del Conero , zona di produzione della DOC Rosso Conero. Nel 1999 si aggiunge la terza cantina , quella di Acquaviva Picena , nella quale verranno prodotte le DOC tipiche delle terre picene , quali Rosso Piceno , Offida DOC Pecorino e Offida DOC Passerina. Di seguito una serie di immagini del centro Le Busche , edificio adiacente allo stabilimento Moncaro di Montecarotto comprendente un ristorante , un centro direzionale ed una bottaia al piano interrato.
Etichetta di punta fra i Rosso Piceno Superiore della Cantina Moncaro. Vincitore della medaglia d'oro al concorso mondiale di Bruxelles per tre anni consecutivi e Super Tre Stelle Veronelli per cinque.

Rosso Piceno Denominazione di Origine Controllata Superiore

Regione viticola: Marche, provincia di Ascoli Piceno. 

Ubicazione: in località Campo delle Mura tra i Comuni di Acquaviva Picena e Monteprandone, al centro dell’area di produzione del Piceno Superiore. 

Età: 10 anni. 

Suolo: di origine sedimentario marino alluvionale del Plio-Pleistocene e Miocene, con prevalenza di sabbia e pietra e frequenti affioramenti di ammoniti e fossili marini di epoca preistorica. 

Esposizione ed altitudine: Sud, Sud-Est ad un’altitudine di 260 m.

Uve: 70% Montepulciano, 30% Sangiovese. 

Sistema d’allevamento: contro spalliera e doppio guyot. 

Densità d’impianto: varie da 2.200-4.000 piante per ettaro. 

Resa per ettaro: 60 q. d’uva controllati tramite la riduzione del carico gemme ed il diradamento dei grappoli all’invaiatura.

Raccolta: le uve a maturazione tardiva sono vendemmiate manualmente, selezionando i grappoli migliori e lavorate immediatamente con diraspatura e pigiatura soffice. 

Vinificazione: in serbatoi di fermentazione di piccole dimensioni con frequenti rimontaggi giornalieri. La macerazione sulle bucce si protrae per molti giorni. 

Maturazione: dopo la svinatura il vino matura in botti da 20-30 hl di rovere Allier e barrique per 12 mesi. L’affinamento in bottiglia dura almeno un anno in magazzino termocondizionato.

Alla vista: i due vitigni si fondono nel colore in un profondo e cristallino rubino sfumato di granata. La consistenza è di pregio. 

Al naso: note di viola su base di piccoli frutti maturi di sottobosco e confettura di ciliegia e prugna ne fanno una certa complessità. Ottime la finezza, l’intensità e la lunga persistenza, con precise presenze eteriche e di nobili legni. 

Al gusto: eccellente l’impatto al palato con ottima sapidità, intensità e persistenza. Buoni e maturi i tannini ellagici da barrique, che equilibrano l’imponenza alcolica. Il finale è avvolgente e vellutato, con perfetto equilibrio tra parti morbide e dure. La buona armonia ne decreta una qualità elegante.

Evoluzione : Vino di grande spessore e resistenza. Di prima maturazione a due, tre anni dalla vendemmia, sorprende nel tempo, nelle annate di pregio, anche oltre i dieci anni dalla stessa.

Abbinamenti : È un Piceno di grande razza, merita quindi incontri d’importanza con grandi piatti di carni bovine pregiate, non disdegnando piccioni, anatre, oche, ovini maturi e stagionati caci pecorini. Eccellente sugli gnocchi in sugo di papera.

 

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