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Orvieto doc Latour a Civitella - Sergio Mottura

Produttore Sergio Mottura
Denominazione
Orvieto DOC
Vitigni
Procanico
Vitigni impiegati per la produzione di questo vino
Verdello
Vitigni impiegati per la produzione di questo vino
Grechetto
Vitigni impiegati per la produzione di questo vino
Annata
2015
Formato
75
Tipologia
Bianchi
Regione
Lazio
Informazioni sul produttore
La storia della cantina Sergio Mottura è segnata sin dall'inizio - gli anni Sessanta del secolo scorso - dalla valorizzazione e dall'amore per il vitigno autoctono della zona in cui l'azienda si trova: il Grechetto. Sergio Mottura - un pioniere nel panorama enoico italiano, premiato come viticoltore dell'anno 2013 dal Gambero Rosso - ha il grande merito di aver riscoperto e rivalutato queste uve tipiche dell'area tra il Lazio e l'Umbria, diventandone l'ambasciatore nel mondo. Prodotto di punta della cantina è il
L'Orvieto DOC Latour a Civitella è un vino il cui corpo offre notevole complessità, in grado di sopportare assai bene, traendone notevole giovamento, alcuni anni di invecchiamento. Ottenuto con uve procanico, grechetto e sauvignon.

Classificazione: Vino Orvieto secco D.O.C.

Uvaggio: Procanico, Verdello e Grechetto

Caratteristiche: i 36 ettari di vigneto attualmente in produzione sono situati in terreni diversi sia per composizione (più o meno ricchi di argilla o pietrosi) che per esposizione ed altitudine). Quindi secondo il clima dell'annata possono produrre qualità differenti. Il "Tragugnano" è ottenuto da una selezione delle migliori uve che compongono questo Orvieto D.O.C., selezionate nei vigneti che hanno risposto meglio alle condizioni climatiche dell'annata.

Vinificazione: pressatura soffice, defecazione statica preventiva dei mosti con abbassamento della temperatura, Fermentazione del mosto pulito con controllo della temperatura. La fermentazione è volutamente lenta. Maturazione In serbatoi inox sulle sue fecce fini, sino a fine marzo. Affinamento In bottiglia nelle cantine per due mesi.

Longevità: è un vino il cui corpo offre notevole complessità, in grado di sopportare assai bene, traendone notevole giovamento, alcuni anni di invecchiamento.

Colore: giallo paglierino con riflessi dorati naturali.

Profumo: sino alla vendemmia seguente esprime aromi dolci e caldi del fiore della senape selvatica e vaniglia. Maturando si innestano aromi più pungenti di mente selvatiche, salvia, timo e resine.

Sapore: secco ma morbido, complesso persistente.

Temperatura di servizio: 8- 10°C.

Abbinamenti: il Tragugnano ha una spiccata personalità e la sua morbidezza avvolge i cibi esaltandone il gusto. Per questa sua caratteristica ben si presta come aperitivo, con crostini di pomodoro e basilico, pecorino freschi o mozzarella. Come vino da pasto accompagna ottimamente i piatti tipici di questa zona: spaghetti in salsa di tonno o pomodoro, spaghettini in salsa di acciughe, risotto agli asparagi, fettuccine a burro e salvia, gnocchi alla romana, penne al forno con besciamella. Per piatti di mezzo godetelo con pollo alla romana, melanzane ripiene con mozzarella e pomodoro, insalata di puntarelle con acciughe.

Analisi standard: Alcool 13,5%Vol, acidità totale 5,9 g/l, estratto secco 18,91 g/l.

( Scheda del vino tratta dal sito del produttore: www.motturasergio.it )

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