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Castelli di Jesi Docg Riserva Classico - Tufico - Colonnara

Produttore Colonnara S.C.A.
Denominazione
Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva DOCG
Vitigni
verdicchio
Vitigni impiegati per la produzione di questo vino
Annata
2010
Formato
75
Tipologia
Bianchi
Regione
Marche
Informazioni sul produttore
La Cantina Sociale Colonnara, insieme a Fazi Battaglia, Moncaro e poche altre, rappresenta una delle cantine storiche dell'area del Verdicchio dei Castelli di Jesi, quelle che per prime hanno affrontato la commercializzazione di questa DOC fuori dalla regione Marche e successivamente oltre il territorio nazionale. Nasce nel 1959 per iniziativa di 19 viticoltori di Cupramontana (nel cuore della zona classica di produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi) e ad oggi conta 190 soci, con vigneti che si estendono per 160 ettari, nei quali si producono Verdicchio dei Castelli di Jesi, Lacrima di Morro d'Alba, Rosso Piceno, Marche Rosso IGT e Marche Bianco IGT. Colonnara è stata fra le prime cantine a vinificare il Verdicchio con le bollicine e ad oggi produce e commercializza in Italia e nel mondo ben 350 mila bottiglie di Spumante. Fra gli spumanti Colonnara ricordiamo : Brut Metodo Classico Ubaldo Rosi Brut Metodo Classico Millesimato Spumante Colonnara Brut Metodo Charmat Spumante Colonnara Brut Metodo Charmat
Il Tufico Colonnara è un verdicchio riserva di nicchia , sia per la tipologia di terreno dei vigneti da cui trae il nome ( sabbioso e di origine marina , localmente detto tufo ) , sia per la vendemmia tardiva cui sono sottoposte le uve.

Prima annata di produzione: 1998

Zona di produzione: collinare e pedemontana in contrada Follonica (a 360 metri s.l.m.) nel comune di Cupramontana (Regione Marche)

Terreno: di origine marina, prevalentemente sabbioso con intercali argillosi ed elementi arenacei di origine pliocenica in banchi o blocchi, localmente chiamato “tufo”

Vitigno: Verdicchio 100% (autoctono)

Sistema di allevamento: Guyot

Resa: 70 quintali di uva a ettaro

Lavorazione: raccolta manuale delle uve effettuata in epoche molto tardive. Fermentazione a basse temperature. Sosta sui propri lieviti per circa sette mesi. Affinamento in bottiglia per almeno sei mesi

Grado alcool: 13,5% vol

Colore: giallo paglierino intenso, molto luminoso, con riflessi verde-oro

Profumo: profumi complessi e ampi. Fruttato-floreale, con riconoscimenti di ananas, pesca, nocciola, mimosa, ginestra e tiglio, emergono in successive note vegetali, di salvia, e minerali di pietra focaia

Sapore: secco, morbido e sapido con un perfetto equilibrio fra le componenti dure e morbide. Lunghissima persistenza e perfetta corrispondenza con i sentori olfattivi fruttati, floreali, vegetali e minerali

Abbinamenti: salumi crudi, formaggi di media stagionatura, primi piatti di pasta e risotti con sughi vegetali di funghi, di tartufi bianchi, di pesci e crostacei; grigliate di pesce, pesci nobili salsati, crostacei cotti in qualsiasi modo, carni bianche salsate

Temperatura di servizio: 12-14° C

Calice consigliato: vini bianchi di corpo

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Cantine e Produttori