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Verdicchio Jesi Passito - Tordiruta - Moncaro 50cl

Denominazione
Verdicchio dei Castelli di Jesi Passito
Vitigni
Verdicchio
Vitigni impiegati per la produzione di questo vino
Annata
2008
Formato
50
Tipologia
Vini dolci/da dessert
Regione
Marche
Informazioni sul produttore
Fra le cantine che producono i vini delle Marche , la Moncaro Terre Cortesi è sicuramente fra quelle che hanno saputo coniugare al meglio qualità e quantità ( 1600 ettari e 7 milioni di bottiglie vendute ogni anno ) , riuscendo a conquistare anche i mercati internazionali e proporsi quindi come un volano per l'intero movimento enologico marchigiano. Con le sue tre cantine , ubicate nelle tre zone strategiche per la produzione dei vini marchigiani ( i cui tre castelli sono riportati anche nel logo aziendale ) , la Moncaro annovera a catalogo gran parte delle DOC delle Marche , con una gamma di prodotti che spaziano dal mercato della grande distribuzione fino alle selezioni per i palati più raffinati. La Moncaro nasce nel 1964 come cooperativa dei produttori vinicoli della zona di Montecarotto , comune ubicato nel cuore dei castelli di Jesi , zona di produzione del Verdicchio. Nel 1995 viene acquisita la cantina di Camerano , sulla riviera del Conero , zona di produzione della DOC Rosso Conero. Nel 1999 si aggiunge la terza cantina , quella di Acquaviva Picena , nella quale verranno prodotte le DOC tipiche delle terre picene , quali Rosso Piceno , Offida DOC Pecorino e Offida DOC Passerina. Di seguito una serie di immagini del centro Le Busche , edificio adiacente allo stabilimento Moncaro di Montecarotto comprendente un ristorante , un centro direzionale ed una bottaia al piano interrato.
La Moncaro è stata fra i primi produttori di Verdicchio a valorizzare la tipologia passito. Cinque Grappoli della Guida Duemilavini dal 2010 e molti altri riconoscimenti.

Regione viticola: Marche, provincia di Ancona.

Ubicazione: nel comune di Castelplanio, Contrada Piagge Novali.

Età: varie, da 7 a 35 anni.

Suolo: molto profondo con presenza di pietra e prevalenza di sabbie e argille del Plio-Pleistocene e Miocene con tendenza al calcareo.

Esposizione ed altitudine: Sud-est, Sud-Ovest e Nord-Ovest a 300-350 m.

Uve: 100% Verdicchio.

Sistema d'allevamento: capovolto e doppio guyot.

Densità d'impianto: 1.700-3.500 ceppi per ha.

Resa per ettaro: 70 q d'uva con sistema di potatura a ridotto carico di gemme per pianta, permettendo così l'accumulo di sostanze elaborate in pochi grappoli per vite.

Raccolta: le uve a maturazione tardiva sono vendemmiate manualmente, selezionando i grappoli migliori e messe ad appassire con muffa nobile su graticci per 3 mesi.

Vinificazione: la fermentazione avviene in barrique e dura circa un mese.

Maturazione: affinamento in barrique per 12 mesi, maturazione in bottiglia per un anno.

Alla vista: giallo oro brillante, di grande spessore e consistenza.

Al naso: meravigliose le sensazioni olfattive, di grande intensità e lunghissima persistenza. Dominano in ampiezza i sentori di agrumi canditi, frutti esotici ed eleganti aromi terziari speziati e floreali.

Al gusto: notevole è l'impatto. Nella grande sapidità si fondono le percezioni candite, leggermente caramellate e speziate di un intelligente uso delle barrique che esalta le essenze delle muffe nobili. Grande morbidezza, perfetto equilibrio, eccezionale armonia di tutte le componenti.

Nessun dubbio e problema nella continua evoluzione di questa quintessenza dell'enologia italiana. Conservatelo con cura ed intelligenza nella vostra cantina per scoprire, anche fra un decennio, l'imponente crescita di questo straordinario e celebrato vino.

Abbinamenti : Non sprecatelo sui dolcetti della pasticceria sotto casa. Il Tordiruta ha stoffa e merita attenzioni maggiori: grandi formaggi erborinati (Gorgonzola, Roqueford, Blu Stilton, Fossa di Talamello), magari serviti con pere Williams o Abate o Decane mature, fresche o ancor meglio cotte in un pò dello stesso vino, acqua e poco zucchero, con una pennellata di miele di castagno, o lonzino di fichi marchigiano, o mostarda di frutta mantovana. I vertici della goduria si raggiungono con fegato grasso d'oca, petto d'anatra e Canard all'orange.

temperatura servizio : 14° C

Alcool: 13% vol.

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Cantine e Produttori

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