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Brut Cuvée - Madreperla - Moncaro

Denominazione
Vino Spumante di Qualità VSQ
Vitigni
Verdicchio
Vitigni impiegati per la produzione di questo vino
Montepulciano
Vitigni impiegati per la produzione di questo vino
Annata
n/v (nonvintage)
Formato
75
Tipologia
Spumanti e Champagne
Regione
Marche
Informazioni sul produttore
Fra le cantine che producono i vini delle Marche , la Moncaro Terre Cortesi è sicuramente fra quelle che hanno saputo coniugare al meglio qualità e quantità ( 1600 ettari e 7 milioni di bottiglie vendute ogni anno ) , riuscendo a conquistare anche i mercati internazionali e proporsi quindi come un volano per l'intero movimento enologico marchigiano. Con le sue tre cantine , ubicate nelle tre zone strategiche per la produzione dei vini marchigiani ( i cui tre castelli sono riportati anche nel logo aziendale ) , la Moncaro annovera a catalogo gran parte delle DOC delle Marche , con una gamma di prodotti che spaziano dal mercato della grande distribuzione fino alle selezioni per i palati più raffinati. La Moncaro nasce nel 1964 come cooperativa dei produttori vinicoli della zona di Montecarotto , comune ubicato nel cuore dei castelli di Jesi , zona di produzione del Verdicchio. Nel 1995 viene acquisita la cantina di Camerano , sulla riviera del Conero , zona di produzione della DOC Rosso Conero. Nel 1999 si aggiunge la terza cantina , quella di Acquaviva Picena , nella quale verranno prodotte le DOC tipiche delle terre picene , quali Rosso Piceno , Offida DOC Pecorino e Offida DOC Passerina. Di seguito una serie di immagini del centro Le Busche , edificio adiacente allo stabilimento Moncaro di Montecarotto comprendente un ristorante , un centro direzionale ed una bottaia al piano interrato.
Spumante metodo classico concepito come sintesi delle migliori caratteristiche dei vitigni più rappresentativi del territorio (verdicchio e montepulciano), il Madreperla è stato concepito come un biglietto da visita in grado di affascinare il consumatore

Regione viticola: Marche, provincia di Ancona.

Ubicazione: nell’area del Verdicchio dei Castelli di Jesi e del Rosso Conero.

Età: 8-35 anni.

Suolo: di origine sedimentario marino alluvionale, con prevalenza di argilla e sabbia, e terreni originati da rocce marnose calcaree intercalate a zone di terra rosso bruna e argilla. Presenza di pietra del Plio-Pleistocene e Miocene.

Esposizione ed altitudine: Verdicchio: 400 m. - Montepulciano: 250 m.

Uve: 80% Verdicchio e 20% Montepulciano.

Sistema d’allevamento: capovolto e doppio guyot.

Densità d’impianto: 1.700-3.500 ceppi per ha.

Resa per ettaro: 90 q d’uva.

Raccolta: il Verdicchio viene raccolto a mano nelle ore più fresche in piccole cassette e messo a raffreddare in cella frigorifera, con successiva pressatura soffice dei grappoli interi; il mosto fiore del Montepulciano è ottenuto con pressatura soffice dei grappoli interi precedentemente raffreddati.

Vinificazione: fermentazione a bassa temperatura per alcuni mesi. L’imbottigliamento viene effettuato in primavera e la presa di spuma avviene molto lentamente. Il vino rimane a contatto con i propri lieviti per almeno 36 mesi.

Liqueur d’expedition: vera e propria chiave dello stile e del gusto della cuvée, è composta da una miscela segreta che comprende, oltre a varie annate di Verdicchio Riserva Vigna Novali sapientemente dosate, l’acquavite di vino Verdicchio maturato per almeno 3 anni in vecchie barrique.

Maturazione: il vino matura per almeno altri 6 mesi in bottiglia dopo la sboccatura.

Alla vista: colore giallo paglierino con riflessi ramati, perlage fine e persistente.

Al naso: profumo caratterizzato da un gradevole sentore di crosta di pane e delicate note di frutta rossa di sottobosco.

Al gusto: gusto ampio e persistente, dotato di grande equilibrio in tutte le sue componenti.

Evoluzione : Seppur già estremamente piacevole e pronto per essere goduto poche settimane dopo la sboccatura, la compresenza di due vitigni importanti come il Verdicchio, con la sua potenza genetica, ed il Montepulciano, di cui è distintamente percettibile al palato la struttura polifenolica, provenienti dai loro rispettivi microclimi favoriti, suggeriscono che la Gran Cuvée Madreperla sarà capace di maturare ulteriormente in bottiglia e di dare grandi soddisfazioni anche ai collezionisti che vorranno tenerlo nella loro cantina per gli anni a venire.

Abbinamenti : La sua elegante e morbida struttura e convincente sapidità suggeriscono di concederlo a piatti importanti della marineria, sia tradizionali che della moderna cucina. È da provare anche a tutto pasto, in particolare è un ottimo compagno per piatti con crostacei, pesci anche in salsa, risotti con pesce o verdure.

Temperatura servizio : 10° C.

 

dati

 

Alcool: 12,5% vol.

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Cantine e Produttori

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