Cart
guidavino

guidavino

Il vitigno Nebbiolo

Vitigno Nebbiolo
Storia
Diffusione
Caratteristiche del grappolo
Vini prodotti con il Nebbiolo
Vini del nostro catalogo che impiegano il Nebbiolo

Un grappolo di Nebbiolo
Un grappolo di Nebbiolo

Storia del Vitigno Nebbiolo : il Nebbiolo è il più importante vitigno piemontese ed è quasi certo che le sue origini siano da collocare proprio nella zona di Alba e delle Langhe , tanto che si hanno documenti scritti che parlano della presenza del "nibiol" in quelle zone già nel XIII secolo . L'etimologia deriva dal termine "nebbia" , che è un tratto distintivo di tali zone . I documenti ampelografici risalgono invece all'800 ( ne parla anche il marchese Leopoldo Incisa della Rocchetta , fondatore della Tenuta San Guido ) e iniziano a distinguere fra i tre biotipi in cui si distingue il Nebbiolo : Nebbiolo lampia , Nebbiolo michet e Nebbiolo rosè , anche se i più utilizzati sono il lampia e il michet , perché il rosé da vita a vini molto scarichi di colore.

Diffusione del Nebbiolo : come già scritto , il Piemonte e in particolare le langhe e l'albese sono la culla e il naturale habitat del nebbiolo , anche se in tutto il Piemonte i vigneti piantati a Nebbiolo sono solo il 3% del totale , ma ciò è dovuto all'aspeto qualitativo che nei vini prodotti col nebbiolo è decisamente superiore all'aspetto quantitativo. All'interno dello stesso Piemonte , comunque , il Nebbiolo si trova sporadicamente anche in altre zone , dove prende anche nomi diversi : Spanna nei territori più a Nord , Picotendro ( o Picot Tenero o Picot Tèndre ) nella zona di Ivrea. Fuori dal Piemonte , un territorio d'elezione dove il Nebbiolo è arrivato a produrre vini di qualità comparabile al Barolo e al Barbaresco è la valtellina .

Caratteristiche del grappolo e dell'acino : il grappolo è di taglia media o medio/grande , piramidale e alato. L'acino è medio-piccolo , rotondo o elissoidale ed è ricoperto da pruina. Alcuni ipotizzano che il termine nebbiolo , derivato dal termine "nebbia" , possa anche essere dovuto a questa pruina che fa sembrare l'acino quasi ricoperto di nebbia. La maturazione del nebbiolo è tardiva e viene vendemmiato dalla seconda metà di Ottobre agli inizi di Novembre , esponendolo agli agenti atmosferici che conferiscono ai vini da nebbiolo la personalità complessa e unica apprezzata in tutto il mondo.

Vini DOC che utilizzano il Nebbiolo : i due vini principe prodotti con il nebbiolo sono ovviamente il Barolo e il Barbaresco , entrambi DOCG. Sempre in Piemonte altre denominazioni che impegnano il nebbiolo sono il Gattinara , il Roero , il Langhe DOC , il Ghemme , il Nebbiolo d'Alba , in purezza o in blend con altri vitigni. In generale i vini prodotti col nebbiolo sono dotati di grandissima austerità , spessore e carattere grazie al grande patrimonio di zuccheri , acidi e polifenoli contenuti nel gli acini. I tannini sono potenti , ma grazie alle moderne tecniche di affinamento e maturazione e all'uso del legno , questi vengono ammorbiditi rendendo i vini apprezzati in tutto il mondo.

Cliccando qui puoi trovare tutti i vini nel nostro catalogo che utilizzano il vitigno Nebbiolo . Eccone alcuni :

Barbera d'Alba Superiore - Vajra G.D.

barbera_alba_superiore

Vai al Prodotto

24,90 €
(iva inclusa)

Langhe DOC Nebbiolo - Vajra GD

langhe_nebbiolo

Vai al Prodotto

16,49 €
(iva inclusa)

Nobile di Montepulciano DOCG - Poliziano

vino_nobile_montepulciano

Vai al Prodotto

20,70 €
(iva inclusa)

Langhe DOC Nebbiolo - Produttori del Barbaresco

nebbiolo

Vai al Prodotto

11,50 €
(iva inclusa)

Barbaresco DOCG - Produttori del Barbaresco

barbaresco

Vai al Prodotto

21,50 €
(iva inclusa)

Gattinara Selezione - Travaglini

bottiglia gattinara selezione travaglini

Vai al Prodotto

18,90 €
(iva inclusa)

Leggi tutto...

Il vitigno Sangiovese

Vitigno Sangiovese
Storia
Diffusione
Caratteristiche del grappolo
Vini prodotti con il Sangiovese
Vini del nostro catalogo che impiegano il sangiovese

un grappolo di uva sangiovese

Storia del Vitigno Sangiovese : che il sangiovese sia una delle uve più importanti della penisola italiana lo testimonia il dibattito etimologico del termine , che nelle sue ipotesi più antiche lo fa risalire all'epoca etrusca e latina derivandolo da "sanguis jovis" ovvero "sangue di giove". Nel primo documento scritto in cui ve ne sia traccia ( Gianvettorio Soderini , 1590 ) viene invece indicato come Sangioveto o Sangiogheto , descritto come un "vitigno sugoso e pienissimo di vino , che non fallisce mai" . Nel XVIII e XIX secolo compaiono anche i termini San Zoveto , Prugnolo , Prunello e Brunello mentre nel XX secolo si arrivano a contare fino a 30 diverse denominazioni , che grazie a studi genetici sono comunque state ricondotte a derivazioni di due grandi gruppi clonali : il sangiovese grosso e il sangiovese piccolo.

Diffusione del Sangiovese : il sangiovese è il vino principe in Italia quanto a diffusione . Con i suoi 90.000 ettari di vigneti è infatti il più diffuso in Italia , con grande prevalenza in Toscana e a seguire altre regioni del centro Italia come Romagna , Marche , Umbria , Lazio. E' presente comunque anche in tutte le regioni del sud , nelle isole ( Corsica compresa ) e in alcune "enclave" del nord Italia come le province di Torino , Brescia , Mantova e La Spezia.

Caratteristiche del grappolo e dell'acino : più che il grappolo , che a causa delle tante varietà clonali indicate in precedenza può anche variare di molto , ma in genere è di dimensioni medio-piccole o medio-grandi , ad assumere un aspetto importante sono gli acini , perché a seconda che siano grandi o piccoli determinano l'appartenenza della varietà ai due grandi gruppi clonali del sangiovese grosso e del sangiovese piccolo. Rientrano nella famiglia del sangiovese grosso il Brunello , il Sangiovese Grosso di Lamole , il Sangiovese Montanino , il Sangiovese Romagnolo , il Sangiovese Marchigiano e il Nielluccio della Corsica. Rientrano invece nella famiglia del sagnniovese piccolo il Morellino di Scansano e il Sangiovese Piccolo di Montalcino.

Vini DOC che utilizzano il Sangiovese : le denominazioni che impiegano il sangiovese , in purezza o in blend con altri vitigni , sono oltre cento e quattro sono le DOCG : Brunello di Montalcino , Chianti Carmignano e Nobile di Montepulciano. Concorre anche in molte IGT di alta qualità come i supertuscans e in alcune DOC del centro Italia come Morellino di Scansano , Rosso di Montepulciano , Rosso Conero , Rosso Piceno , Rosso di Montefalco e ovviamente Sangiovese di Romagna. Da queste DOC emerge chiaramente come sia un vitigno estremamente versatile , capace di concorrere sia a vini rossi freschi da bere giovani , si pensi al Morellino di Scansano , sia a vini dal lunghissimo invecchiamento come appunto il Brunello di Montalcino o alcune riserve di Chianti e di Nobile di Montepulciano.

Cliccando qui puoi trovare tutti i vini nel nostro catalogo che utilizzano il vitigno Sangiovese . Eccone alcuni :

Brunello di Montalcino DOCG - Tenuta San Filippo - Fanti

brunello2

Vai al Prodotto

29,90 €
(iva inclusa)

Brunello di Montalcino - Castelgiocondo - Frescobaldi

brunello

Vai al Prodotto

39,89 €
(iva inclusa)

Nobile di Montepulciano DOCG - Poliziano

vino_nobile_montepulciano

Vai al Prodotto

20,70 €
(iva inclusa)

Morellino di Scansano - Lohsa - Poliziano

morellino4

Vai al Prodotto

9,50 €
(iva inclusa)

Morellino di Scansano - Provveditore

bottiglia morellino provveditore

Vai al Prodotto

12,90 €
(iva inclusa)

Morellino di Scansano DOCG - Motta

morellino

Vai al Prodotto

7,70 €
(iva inclusa)

Leggi tutto...

E' un verdicchio il miglior vino bianco italiano del 2017 secondo il Gambero Rosso

Per il Gambero Rosso il miglior vino bianco italiano del 2017 è il Verdicchio dei Castelli di Jesi Superiore Misco della Tenuta di Tavignano, annata 2015. La celebre Guida ai Vini d'Italia del Gambero Rosso, infatti, oltre ad assegnare gli arcinoti "tre bicchieri" ai vini d'eccellenza di ogni regione ( 20 i vini marchigiani premiati coi tre bicchieri ), assegna nove premi speciali decretando il miglior vino bianco, miglior vino rosso, miglior vino dolce, miglior spumante, miglior viticoltore, migliore cantina, miglior rapporto qualità prezzo, cantina emergente e infine un premio alla viticoltura ecosostenibile.

Leggi tutto...

I vincitori dei Tre Bicchieri 2017 Gambero Rosso in Friuli Venezia Giulia

In queste zone il clima ha permesso una grande vendemmia, creando un grande entusiasmo generale. E i risultati si sono visti, dato che nella regione del Friuli Venezia Giulia sono stati assegnati ben 26 Tre Bicchieri.

La prima mensione se la meritano Jermann, al suo ennesimo riconoscimento vera bandiera dell’enologia friulana moderna, con il Pinot Grigio 2015, e il Desiderium 2013 di Eddi Luisa, alla sua seconda affermazione consecutiva.

Sei Friulano hanno ottenuto il premio massimo, tutti del 2015: quattro Collio (Doro Princic, Schiopetto, Fiegl e Russiz Superiore) e due Colli Orientali (Tenuta di Angoris e Le Vigne di Zamò)

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Info Vini delle Regioni Italiane

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.