Presidi slow food della Campania

I presidi slow food sono, come dice il nome stesso, una garanzia a tutela della biodiversità, delle tradizioni, del territorio.

Grazie al progetto "presidi slow food", avviato in Italia nel 1998, si sono potute preservare razze animali, specie vegetali, formaggi, pani e salumi che rischiavano l'estinzione a causa di tecniche di agricoltura , industria alimentare e commercio di tipo massivo.

 

 

 

 

 

Presidi slow Food della Campania:

  

Presidio slow food Alici di Menaica
Vengono pescate con un'antichissima tecnica nei comuni di Pisciotta e Pollica, in provincia di Salerno. Dopo essere pescate, queste vengono lavorate per essere messe sotto sale ma possono essere consumate anche fresche, crude o cotte. Si acquistano direttamente dai pescatori e già alle otto di mattina sono finite. Il Presidio è stato istituito proprio per assicurare e salvaguardare questa microeconomia, questo prodotto gastronomico ottimo e questa traduzione importante. Inoltre è stata data la possibilità ai turisiti di salire le imbarcazioni per seguire passso passo questa tecnica in modo tale da evitare che scompaia.

 

Presidio slow food Cacioricotta del Cilento
Il Cacioricotta del Cilento si produce nelle zone di Vallo di Diano e Parco del Cilento. E' un formaggio ottenuto mediante la mescolatura di latte di capra e latte di pecora. In cucina è possibile gustarlo sia fresco che stagionato; in quest'ultimo caso lo si potrà o grattugiare oppure gustare in scaglie grazie al suo sapore leggermente piccante.


 

Presidio Slow Food Carciofo bianco di Pertosa
Il Carciofo Bianco di Pertosa viene coltivato nei Comuni di Salvitelle, Caggiano, Pertos e Auletta. E' un prodotto dotato di rare proprietà organolettiche ed è considerato uno dei prodotti di qualità unico in Italia. Si presenta di un colore verde tenue chiarissimo e bianco argenteo e, in cucina, è possibile gustarlo crudo o in pinzimonio con olio d'oliva della zona. Il Presidio si sta impegnando per realizzare un moderno centro destinato al loro confezionamento.


 

Presidio Slow Food Carciofo Violetto di Castellammare
Il Carciofo Violetto di Castellammare vengono coltivati in provincia di Napoli; fa parte della varietà dei carciofi definiti "Romaneschi" ed è anche conosciuto come "carciofo di Schito". Viene molto utilizzato in cucina in quanto è molto versatile grazie alle sue proprietà e caratteristiche. Il Presidio vorrebbe promuovere sia i prodotti campani che napoletani in modo tale da poterli far conoscere in più mercati possibili.


 

Presidio Slow Food Colatura di Alici di Cetara

 

Presidio Slow Food Formaggio Conciato Romano

 

Presidio Slow Food Coniglio da Fossa di Ischia
Il Coniglio da Fossa di Ischia viene allevato in provincia di Napoli in apposite fosse scavate in profondità nel terreno. Il coniglio poi, a sua volta, scava dei cunicoli per potersi muovere liberamente. Proprio per questo particolare tipo di allevamento, la loro carne è più saporita e più soda. Il Presidio è stato istituito su volontà di un gruppo di allevatori, il quale si impegna a recuperare delle vecchie fosse ormai abbandonate in modo tale da promuovere l'allevamento di questa specie.

 

Presidio Slow Food Peperone "Papaccella Napoletana"
La Papaccella Napoletana si coltiva in provincia di Napoli e Caserta ed è un particolare peperone molto saporito e carnoso. Questo è ideale per le conserve sottolio o sottaceto. Questi ortaggi si possono consumare in diversi modi, ad esempio: in padella, al forno, farciti, arrostiti o freschi. Il Presidio è stato istituito in quanto la Papaccella ha rischiato l'estinzione per questo, in campo sperimentale, è stato riprodotto il germoplasma in modo tale da continuarne la coltivazione.


 

Presidio Slow Food Pomodorino del Piennolo del Vesuvio
Il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio è uno di quegli ortaggi che subisce un processo di produzione particolare. Una volta raccolti vengono riuniti in grappoli e legati con delle cordicelle di canapa per poi essere appesi ed asciugati alle pareti. Una volta terminato il processo vengono utilizzati per condire pizze, pasta e piatti di pesce. Il Presidio, in questo caso, è stato istituito per valorizzare il prodotto e tutto il suo processo di produzione.


 

Presidio Slow Food Antichi pomodori di Napoli
Vengono prodotti in provincia di Napoli, Salerno e Avellino. Rappresenta uno degli ingredienti fondamentali della pizza napoletani e del famoso ragù. A causa della diffusione di alcune malattie, tempo fa si diffusero gli ibridi commerciali, per questo è stato istituito il Presidio per riavviare la produzione del San Marzano originale in modo tale da poter produrre la conserve e i pelati artigianali il tutto senza l'aggiunta di alcun conservante ed additivo.

 

Presidio Slow Food Salsiccia Rossa di Castelpoto
La Salsiccia Rossa di Castelpoto è una peculiarità del luogo da cui prende il nome. Si ottiene attraverso la selezione di carni suine che vengono private di nervature e grasso. Si consuma prevalentemente a fettine accompagnate da un buon pane casereccio. Questo salume viene prodotto in tutte le famiglie di Castelpoto però quelle del Presidio seguono un certo disciplinare che regola anche l'alimentazione dei suini stessi. Il consorzio sta cercando per reintegrare la razza del suino nero andando a stabilirne la giusta alimentazione.

 

Presidio Slow Food Soppressata di Gioi
La Soppressata di Gioi altro non è che un salame lardellato che si ricava dalle parti pregiate del suino come: il lombo, la spalla, il filetto e la coscia. Presenta un sapore ricco con una sfumatura di castagna. La sua produzione però è esclusivamente familiare per questo è stato istituito il Presidio in quanto, essendo un salame nobilissimo, si pensa potrebbe rappresentare una risorsa importante per il territorio. Per questo è stato ideato un progetto volto ad aumentarne la produzione.

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