La produzione di questa docg avviene con il vitigno Nebbiolo (sottovarietà lampia, michet, rosè) e con una resa per ettaro mai superiore alle 8 tonnellate. Il titolo alcolico deve superare i 12,5% ma grazie alle accurate lavorazioni, sia in vigna che in cantina, si fa presto a superarlo. Il disciplinare di produzione del vino Barbaresco docg prevede un periodo di affinamento minimo di 26 mesi, 50 mesi per la versione riserva. Ci troviamo di fronte ad una delle più belle realtà enologiche del nostro Paese. La vite trova la sua migliore collocazione intorno ai 350-400 metri sul livello del mare. I prodUttori devono fare i conti con le difficili condizioni climatiche, gelate tardive e le prime nebbie autunnali sono i pricncipali pericoli per la produzione di questo favoloso vino. I diversi terreni argillosi-calcarei danno luogo a vini molto diversi l'uno dall'altro, strutturati nella zona di Treiso, fini quelli di Neive, destinati all'affinamento i vini prodotti nella zona di Barbaresco. Granato con sfaccettature aranciate bouquet ampio ed avvolgente. Confetture, frutta rossa matura, il legno conferisci note di noce moscata e cannella, liquirizia e cuoio. Sempre vellutato e mai spigoloso, con il passare del tempo il vino acquista morbidezza sorretto da un a struttura degna di un grande vino. I suoi piatti preferitio sono le carni ricche di profumi e sapori, ma anche abbinamenti elaborati fatti con trartufi e selvaggina, formaggi stagionati o servito da solo.





